Navi ferme tra Sardegna e Corsica. Attesa per le autorizzazioni alla nave Giraglia
I collegamenti tra la Sardegna e la Corsica sono ancora interrotti a causa dello stop alla nave Giraglia che non può essere sostituita immediatamente da altre navi della flotta Moby.
I collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica, interrotti a fine gennaio scorso, a causa dell’allerta meteo, non sono ancora ripresi. La Giraglia, unica nave a garantire il collegamento tra le isole, è ancora in attesa delle necessarie autorizzazioni. Le principali criticità per la Giraglia risiedono nella mancanza di autorizzazione a viaggiare da parte delle autorità francesi che hanno di fatto boccato la nave nel porto di Bonifacio. Nell’impossibilità di sostituire la Giraglia con le altre due navi, Ichnusa e la Bonifazzu, i disagi a passeggeri e autotrasportatiìori, nonchè ai lavoratori pendolari sono un “disastro annunciato”, sottolinea il deputato Dario Gironi (Lega), aggiungendo che collegamenti sono affidati a navi obsolete,”carrette del mare”, che dovrebbero essere state dismesse da tempo.
Per gli autotrasportatori, che usano il collegamento marittimo con la Corsica giornalmente, lo stop delle corse tra il porto di Santa Teresa Gallura e quello di Bonifacio è un danno economico che ha ricadute pesanti sui lavoratori.
Il blocco della Giraglia
Il blocco si è verificato a causa dei problemi riscontrati sull’imbarcazione Giraglia della compagnia navale Moby, che non ha superato i controlli tecnici effettuati delle autorità francesi e che risulta quindi ferma in terra corsicana, sprovvista del via libera per effettuare la spola tra i due porti. Sembrerebbe che nessuna delle tre navi dislocate per effettuare il collegamento siano in grado di andare per mare, né la Ichnusa, né la Bunifazziu e tanto meno la Giraglia.
Nella giornata di oggi, 3 febbraio, dovrebbe completarsi l’iter di controlli e certificazioni sulla vecchia Giraglia che potrebbe così ritornare a garantire il servizio convenzionato con la Regione Sardegna che prevede la copertura del collegamento marittimo da parte della compagnia Moby. Se così non fosse, la Moby sarebbe costretta a tirare fuori dal cantiere di Livorno dove si trova al momento in riparazione, la Bunifazziu.
La crisi dei collegamenti Sardegna – Corsica
“La crisi dei collegamenti tra Sardegna e Corsica è una vergogna annunciata, una situazione che si poteva e si doveva evitare. Oggi imprese sarde e lavoratori che intrattengono scambi commerciali fondamentali con l’isola francese pagano il prezzo di ritardi, cancellazioni e disservizi inaccettabili, – ha dichiarato all’ANSA il deputato della Lega Dario Giagoni che chiama in causa l’assessora ai Trasporti della Regione – Dove sono finite le azioni di vigilanza che avrebbero dovuto prevenire questo disastro? È inconcepibile che nel 2026 si continui a viaggiare su vere e proprie carrette del mare, navi che dovrebbero stare nei musei e non sulle nostre rotte. Ancora una volta la Sardegna è ostaggio di dinamiche assurde e di una totale assenza di programmazione, mentre la giunta regionale, che prometteva soluzioni a ogni problema, tace e abbandona cittadini e imprese. Un silenzio politicamente gravissimo che la Sardegna non merita”.
