Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
Cerca nel sito
Unione Marittimi: Navi ex ILVA verso il rischio di demolizione, a rischio 240 posti di lavoro marittimi
NAVE

Unione Marittimi: Navi ex ILVA verso il rischio di demolizione, a rischio 240 posti di lavoro marittimi

Unione Marittimi chiede la tutela di 240 lavoratori delle navi ex ILVA ferma a Taranto da due anni

Redazione T-I
18 Maggio 2026

Cresce la preoccupazione tra i lavoratori del comparto marittimo legato alla flotta navale dell’ex ILVA. Dopo anni di inattività e incertezza sul futuro delle navi della società, prende sempre più corpo l’ipotesi di una loro definitiva demolizione, con gravi ripercussioni occupazionali per circa 240 marittimi. A lanciare l’allarme è il Presidente dell’Associazione Unione Marittimi C.L.C.Vincenzo Bellomo che, insieme all’Avv. Fabio Altese, legale dell’organizzazione, denuncia da tempo lo stato di abbandono in cui versa la flotta.

La segnalazione di Unione Marittimi

L’Associazione Unione Marittimi aveva segnalato ai Commissari Straordinari del gruppo ILVA in Amministrazione Straordinaria e di Acciaierie d’Italia, anch’essa nel frattempo sottoposta ad Amministrazione Straordinaria, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle Autorità Marittime competenti, le condizioni di grave degrado in cui versavano alcune unità navali della flotta, lasciate ferme in banchina da circa due anni senza alcun programma di manutenzione o rilancio operativo.

Il Presidente Vincenzo Bellomo:  le navi Corona Boreale e Corona Australe ferme a Taranto da due anni

“Da tempo avevamo espresso forti timori sul futuro di queste imbarcazioni e dei lavoratori coinvolti, chiedendo chiarimenti che non sono mai arrivati”, dichiarano i rappresentanti dell’Unione Marittimi. “La nostra Associazione si è opposta fermamente alla messa in disarmo delle navi Corona Boreale e Corona Australe, affrontando anche un duro confronto con le Autorità Marittime locali per salvaguardare i posti di lavoro, convinti che il disarmo avrebbe rappresentato il preludio alla dismissione dell’intera flotta ex ILVA. Oggi quei timori rischiano di trasformarsi in realtà: se le navi verranno demolite, circa 240 marittimi perderanno il proprio impiego”.

Il rischio per i 240 Marittimi se le navi saranno dismesse, serve tutela del lavoro

La possibile dismissione della flotta rappresenterebbe un colpo durissimo per decine di famiglie che dipendono economicamente dalle attività marittime collegate alla siderurgia. I lavoratori chiedono risposte immediate e un intervento concreto delle istituzioni per scongiurare una nuova emergenza occupazionale nel settore del trasporto marittimo.
La vicenda riporta al centro il tema della tutela del lavoro e della salvaguardia delle professionalità marittime, in un comparto già segnato da anni di crisi e precarietà.

Unione Marittimi si oppone alla riduzione del personale

Il Presidente dell’Associazione Unione Marittimi aggiunge in polemica con i sindacati: “Apprendiamo che alcune sigle sindacali abbiano richiesto un incontro con la dirigenza di Acciaierie d’Italia. Ci chiediamo dove fossero i sindacati quando vennero avviate le procedure di messa in disarmo delle navi Corona Boreale e Corona Australe. Ci risulta che fossero presenti ai tavoli con i responsabili di ADI e con le Autorità Marittime quando si discuteva della drastica riduzione del personale destinato al servizio di guardiania, arrivando a prestare consenso affinché gli equipaggi venissero ridotti a tre o quattro unità, o addirittura sostituiti con servizi di guardiania a terra. Decisioni alle quali la nostra Associazione si è opposta con fermezza. Oggi le navi risultano in disarmo e i marittimi impiegati nel servizio di guardiania sono nove, anche grazie alle battaglie che abbiamo intrapreso, confrontandoci duramente con le Autorità Marittime. Ci chiediamo inoltre dove fossero i sindacati quando, per decenni, i marittimi venivano imbarcati sui galleggianti senza alcun contratto di arruolamento e senza il corretto riconoscimento contributivo”.

Leggi anche:Assarmatori, Messina: Stop alla penalizzazione dei marittimi italiani

  • Unione Marittimi
  • Ex Ilva
  • Taranto
  • Nace Corona Boreale
  • Nave Corona Australe
  • Vincenzo Bellomo
  • Autorità marittime
  • lavoratori marittimi
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata

In NAVE

Ue: approvata dagli Stati membri la strategia portuale del Consiglio
PORTI
Ue: approvata dagli Stati membri la strategia portuale del Consiglio
Gli Stati membri hanno approvato il piano strategico per i porti messo in campo dal Consiglio europeo. Competitività, innovazione e…
10 Giugno 2026
  • Consiglio europeo
  • Stati membri
  • Strategia portuale
  • porti
  • competitività
  • Green Deal
Porto di Genova: attivato il nuovo collegamento della viabilità portuale
PORTI
Porto di Genova: attivato il nuovo collegamento della viabilità portuale
Porto di Genova: inaugurato un nuovo tratto per la viabilità strategica di Genova
5 Giugno 2026
  • porto di Genova
  • Matteo Paroli
  • nuova viabilità
  • inaugurazione
ALIS: incontro a Bruxelles sul futuro della direttiva ETS e del regolamento su CO2
NAVE
ALIS: incontro a Bruxelles sul futuro della direttiva ETS e del regolamento su CO2
La delegazione ALIS, con il vicepresidente Marcello Di Caterina ha incontrato a Bruxelles il Commissario ai trasporti Apostolos Tzitzikostas
5 Giugno 2026
  • ETS
  • co2
  • trasporti marittimi
  • transizione energetica e digitale
  • Alis
  • Marcello di Caterina
  • Apostolos Tzitzikostas
  • Commissario europeo trasporti
Riforma dei Porti: le critiche del presidente Conftrasporto Pasquale Russo
PORTI
Riforma dei Porti: le critiche del presidente Conftrasporto Pasquale Russo
Il presidente Conftrasporto critica il disegno di legge per la Riforma dei Porti
3 Giugno 2026
  • riforma dei porti
  • conftrasporto
  • Pasquale Russo
  • Autorità di sistema portuale
  • criticità riforma porti
MSC nomina due nuovi manager Merlo e Centrone per rafforzare il settore crociere
CROCIERE
MSC nomina due nuovi manager Merlo e Centrone per rafforzare il settore crociere
MSC nomina due nuovi manager, Merlo e Centrone, per rafforzare il settore crociere in Italia
3 Giugno 2026
  • MSC crociere
  • Luigi Merlo
  • Nicola Centrone
  • Pierfrancesco Vago
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
1
Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • Redazione
  • Contatti
  • Codice etico e di comportamento
  • Il widget di Trasporti-Italia
  • Politica editoriale e Best practice

Copyright © 2014 Trasporti-Italia, il portale italiano dei trasporti e della logistica. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma (n. 47 del 10 marzo 2014).

Direttore Responsabile Veronica Concilio.

Edita da Officina Telematica, via Carlo Bartolomeo Piazza 8, 00161 Roma - P.Iva 05174190651.


Le immagini utilizzate provengono da banche dati freeware,
sono state inviate dagli uffici stampa con autorizzazioni alla pubblicazione o appartengono all’editore.

Privacy Policy Cookie Policy P.Iva 05174190651
Iscriviti alla nostra newsletter
Riceverai a questo indirizzo una mail di conferma con un link da cliccare
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata