MSC Euribia: la compagnia è impegnata a rimpatriare i 583 passeggeri bloccati a Dubai
La MSC Crociere è impegnata con le compagnie aeree e le istituzioni per il rimpatrio dei 583 passeggeri bloccati a Dubai sulla MSC Euribia dal 28 febbraio
L’escaletion militare nel Golfo Persico accentua i problemi relativi al rientro in patria dei 583 ospiti della nave MSC Euribia, bloccata da sabato 28 febbraio, a Dubai. La MSC Crociere è in continuo contatto con compagnie aeree e autorità per supportare il rimpatrio degli ospiti.
Con l’apertura, seppur parziale dello spazio aereo, la compagnia MSC Crociere sta collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways, al fine di individuare e garantire voli di rientro per i nostri ospiti nel più breve tempo possibile.
La situazione a bordo dell’MSC Euribia
Dopo essersi registrati su sito del Ministero “Viaggiare Sicuri”, i passeggeri a bordo della MSC Euribia, sono in attesa di istruzioni per rientrare in Italia. La MSC è impegnata costantemente con le compagnie aeree, per ottenere la massima priorità per tutti gli ospiti. Al momento, le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo, quindi non ci sno ancora date certe per i passeggeri della nave che restano a bordo, coccolati dal personale che cerca di stemperare la tensoione.
La situazione a bordo continua ad essere serena. Gli ospiti ricevono aggiornamenti regolari e tempestivi sull’evoluzione degli eventi e continuano ad avere pieno accesso a tutti i servizi e alle strutture della nave. La Compagnia garantisce costantemente elevati standard di assistenza, comfort e supporto.
Soluzioni alternative per il rimpatrio dalla MSC Euribia a Dubai
Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat.
“Allo stesso tempo manteniamo un coordinamento continuo e diretto con le autorità locali, le Ambasciate e i Ministeri degli Affari Esteri competenti, al fine di sostenere e facilitare il rientro in sicurezza dei nostri ospiti”, è l’ultimo aggiornamento diffuso da MSC Crociere.
