Grendi entra tra le B Corp e punta a trasporti marittimi e logistica sostenibili
Un impegno concreto per ridurre l’impatto ambientale e creare valore lungo l’intera catena logistica.
Grendi entra ufficialmente nella comunità internazionale delle B Corp, diventando la prima realtà italiana del trasporto marittimo e della logistica integrata a misurare il proprio impatto.
L’obiettivo è contribuire a un futuro rigenerativo. La certificazione, rilasciata da B Lab all’interno di un rigoroso processo di valutazione, rappresenta un traguardo significativo per il gruppo Grendi con sede a Genova.
Grendi e la transizione verso una logistica rigenerativa
Società Benefit dal 2021 con MA Grendi dal 1828 e, dal 2022, con Grendi Holding S.p.A., il gruppo consolida così il proprio impegno per una logistica sostenibile e integrata.
L’obiettivo è connettere territori, persone e imprese in modo responsabile. Si punta a ridurre l’impatto ambientale e sociale delle attività.
Secondo Costanza Musso, Amministratrice Delegata e Cavaliere del Lavoro, «Diventare B Corp come operatore marittimo è una sfida complessa ma necessaria. Il nostro settore genera emissioni e impatti su persone e territori. Aderire al movimento significa misurare, rendicontare e migliorare il nostro impatto lungo tutta la catena logistica, dal porto al magazzino, dal mare alla comunità».
Grendi e la certificazione B Corp: impatto misurabile e trasparente
La certificazione B Corp attesta che Grendi rispetta standard elevati di impatto sociale, ambientale, trasparenza e responsabilità.
Non è un premio, ma il risultato di un B Impact Assessment che valuta come un’impresa bilanci profitto e scopo. L’obiettivo è generare valore sostenibile nel lungo periodo.
Il processo di valutazione, durato più di quattro anni, ha coinvolto tutte le aree del gruppo: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
In ciascun ambito sono state analizzate la gestione energetica delle navi e dei terminal portuali, l’autoproduzione di energia rinnovabile, l’efficienza delle rotte e il benessere delle persone.
«Entrare nella comunità B Corp – spiega Daniele Testi, Responsabile Marketing e Impatto – significa ridefinire il ruolo della logistica come piattaforma di valore condiviso. È un passo che consente di generare innovazione e impatto positivo per l’ambiente e per le comunità costiere.»
Rotta 2028: la visione sostenibile di Grendi
Per Antonio Musso, Amministratore Delegato del Gruppo Grendi, «La sostenibilità è una rotta, non un punto di arrivo. Dall’efficienza energetica alla riduzione delle emissioni, ogni scelta nasce dal desiderio di rendere il nostro sistema logistico più equo, rigenerativo e umano. Questo riconoscimento rafforza la nostra Rotta 2028, che culminerà con i 200 anni di storia del gruppo.»
L’adesione alla comunità B Corp si inserisce in un percorso già consolidato. Esso comprende le certificazioni ISO 9001 per la qualità e ISO 14001 per la gestione ambientale, oltre al modello organizzativo 231.
Questi strumenti rafforzano l’approccio ESG e integrano la misurazione dell’impatto sociale e ambientale in una visione d’impresa globale.
Il trasporto marittimo nelle B Corp
Con oltre 10.000 B Corp nel mondo e circa 350 in Italia, il movimento riunisce aziende di ogni settore. Tutte condividono un obiettivo comune: usare il profitto per generare impatto positivo.
Grendi, con la sua esperienza nei trasporti marittimi e nella logistica integrata, porta nel movimento la voce di un comparto ad alto impatto ma essenziale. Il settore è infatti fondamentale per la competitività e la coesione economica dei territori.
L’ingresso del gruppo nella comunità B Corp segna quindi un punto di svolta per la logistica marittima. Il percorso orienta il business verso un’economia più resiliente, innovativa e sostenibile.
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