Gioia Tauro: due incontri al Ministero dei Trasporti per rilanciare il porto
Il Porto di Gioia Tauro è stato ieri al centro di due incontri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al primo confronto, a cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, la Regione Calabria, il Comune di Gioia Tauro e l’Autorità portuale dello scalo, si è discusso dei livelli di produttività e sviluppo del porto nonché occupazionali, in relazione anche alle scadenze previste per luglio 2016 (CIGS).
La Regione Calabria e l’Autorità portuale hanno illustrato gli interventi e le misure in atto e il Ministero ha assunto l’impegno, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica, ad attivare le misure necessarie a rilanciare la competitività del porto di Gioia Tauro.
In particolare, il Ministero si è fatto carico di istituire un tavolo tra le istituzioni per un confronto diretto con il terminalista del porto, al fine di creare condizioni tali da consentire un aumento dei volumi di produzione, con l’obiettivo di ridurre l’attuale regime di cassa integrazione.
Il secondo incontro, invece, si è svolto con le organizzazioni sindacali UGL e SUL, Regione Calabria, Comune di Gioia Tauro e Autorità portuale su tematiche analoghe.
