Fedespedi: crescita del traffico mondiale di container nel 2024
Crescita del 6% nel 2024, positivi anche i primi tre mesi del 2025 con un aumento del 4,2%
Il Centro Studi Fedespedi ha pubblicato la decima edizione della relazione: “Le compagnie di navigazione: un’analisi economico-finanziaria dei bilanci 2024”, uno studio che esamina le performance economico-finanziarie delle principali compagnie di navigazione merci che operano a livello globale.
L’analisi prende in esame i bilanci 2024 di 10 società e include un focus sui risultati del primo trimestre 2025 ed idati sono estremamente positivi per il traffico merci.
Crescita del 6% nel 2024 e del 4,2% nei primi mesi del 2025
Secondo l’analisi di Fedespedi, il 2024 ha registrato un aumento del traffico mondiale di container stimato intorno al 6%, raggiungendo il livello di 183,1 milioni di Teu movimentati. Anche i primi tre mesi del 2025 si sono rivelati estremamente positivi per le compagnie di navigazione, con il traffico mondiale di container che ha registrato una crescita del 4,2%.
L’anticipazione delle politiche dei dazi, fattore vincente
Questa ripresa è stata significativamente accelerata dalla crescita delle importazioni statunitensi, un fenomeno mosso dalla necessità dei compratori di anticipare i dazi previsti dall’amministrazione Trump.
“L’anticipazione delle nuove politiche sui dazi ha agito come un catalizzatore per il settore dello shipping, spingendo il traffico e i profitti nel primo trimestre del 2025 – ha dichiarato il presidente di Fedespedi Alessandro Pitto -. Questo fenomeno ha dimostrato la capacità di adattamento delle compagnie di fronte alle mutevoli dinamiche del commercio globale.”
Crescita anche dei noli
Nel corso del 2024, anche il nolo medio ha continuato a crescere, aumentando del 20,4% rispetto al 2023. Inoltre, ad eccezione di Yang Ming, tutte le società analizzate hanno conseguito risultati altamente positivi nel 2024, con significativi aumenti sia in termini di fatturato, sia di gestione operativa e utile finale.
Il trend positivo ha interessato l’andamento della puntualità, che ha visto evoluzioni significative: nella prima parte del 2025 si è registrato un netto miglioramento, con il 58,7% delle navi in orario e un ritardo medio sceso a 4,6 giorni, nonostante le complessità delle rotte.
L’analisi di Fedespedi sulle compagnie di navigazione
Lo studio è disponibile sul sito di Fedespedi nella sezione Centro Studi. Queste le principali evidenze che emergono dall’analisi:
- A fine 2024, la flotta a disposizione delle compagnie analizzate era di 3.075 navi, pari a circa il 56% delle portacontainer totali, con una capacità complessiva di 21,3 milioni di Teu ed una capacità media per nave di 6.716 Teu;
- La ripresa dello shipping è in netto contrasto con l’anno precedente. Il 2023, infatti, aveva registrato stabilità del traffico container mondiale ed un ridimensionamento dei fatturati delle compagnie. La ripresa nel 2024 è stata trainata in particolare dalla crescita dell’export dai Paesi del Far East. A ciò si è aggiunta una forte ripresa dei noli, raddoppiati anche a causa delle deviazioni delle rotte per gli attacchi nel Mar Rosso;
- La ridefinizione delle alleanze ha inciso sulle rotte assicurate dalle compagnie marittime, con buona copertura degli scali italiani. La Premiere Alliance (One, Yang, Ming, HMM) garantirà 3 servizi su Genova e 1 rispettivamente su La Spezia e Gioia Tauro. La neocostituita Gemini Cooperation (Maersk e Hapag Lloyd) toccherà direttamente Genova e Vado Ligure (La Spezia e Livorno solo via feeder). MSC offrirà 6 servizi sul Mediterraneo, di cui 4 toccheranno i porti italiani di Gioia Tauro (2 servizi), Genova (2 servizi), La Spezia (1 servizio) e Trieste (1 servizio).
L’analisi del centro studi Fedespedi sulle compagnie di navigazione è disponibile qui.
