Costi dei noli marittimi in calo: -56% sulla tratta Cina-Italia
Stabilizzazione dei prezzi dopo un periodo di grande volatilità a causa dei dazi statunitensi
Il costo dei noli marittimi è in calo: il Drewry World Container Index, che monitora i prezzi del trasporto marittimo globale, è diminuito del 3% rispetto alla settimana precedente, attestandosi a 2.424 dollari per container da 40 piedi.
Si tratta di una diminuzione che marca una stabilizzazione dei prezzi dopo un periodo di grande volatilità, iniziato con l’annuncio dei dazi statunitensi ad aprile, che aveva causato un’impennata delle tariffe da maggio a inizio giugno.
Dopo il picco, le tariffe sono calate fortemente fino a metà luglio, e poi la tendenza al ribasso si è attenuata, con un rallentamento della diminuzione.
Le tariffe che registrano un calo
Il calo delle tariffe è vario e riguarda alcune tratte in particolare. Nello specifico:
le tariffe spot:
- da Shanghai a Genova sono calate del 4% settimanale e sono del 56% più basse rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
le tariffe transpacifiche:
- Shanghai-Los Angeles, hanno registrato una diminuzione del 4% (a 2.534 dollari/feu)
- Shanghai-New York calo del 7% (a 3.826 dollari/feu)
Previsioni per le prossime settimane
Secondo Drewry, le tariffe spot nel settore marittimo dovrebbero mantenere una certa stabilità nelle prossime settimane, con meno oscillazioni rispetto al passato. Tuttavia, si prevede anche che nel secondo semestre del 2025 ci possa essere un ulteriore indebolimento delle tariffe a causa dei futuri dazi commerciali e delle variazioni di capacità legate alle sanzioni statunitensi sulle navi cinesi. Queste incognite potrebbero influenzare il mercato nei prossimi mesi.
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