Riciclo dei rifiuti: ecco cosa stanno facendo i porti

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lunedì 12 settembre 2022

Promuovere iniziative volte allo sviluppo dell’economia circolare, nel contesto delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), in particolare la Misura 2 - Rivoluzione Verde e transizione Ecologica e la Misura 3 - Infrastrutture per una mobilità sostenibile.

Assoporti, associazione dei porti italiani ed ESO Società Benefit, azienda specializzata in servizi di gestione di rifiuti da ufficio e consulenza ambientale, hanno siglato un protocollo di intesa finalizzato a individuare le iniziative più opportune per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti nell’ambito delle aree demaniali portuali.

In particolar modo verrà promossa la raccolta di gomma – proveniente da parabordi e boe – e dispositivi di protezione individuale, quali indumenti, caschetti, guanti, scarpe e mascherine da lavoro.

“Le numerose attività messe in campo in tema di sostenibilità ambientale dall’Associazione nascono per favorire le attività delle Autorità di sistema portuale e il settore portuale nel suo complesso – ha dichiarato il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, a margine della firma –. L’economia circolare è essenziale per contribuire un futuro sostenibile, e con questo accordo aggiungiamo un’ulteriore opportunità di riciclo di materiali nei porti italiani”.

Dare vita a processi di economia circolare

Dal 1999, ESO trasporta e smaltisce rifiuti aziendali in tutta Italia secondo la filosofia Ciclo del Riciclo, con la convinzione che i rifiuti possono trasformarsi da scarto a risorsa e dare vita a processi di economia circolare. In quest’ottica si inserisce il progetto back to work, sistema di raccolta e riciclo di dispositivi di protezione individuale che consente alle aziende di avviare i rifiuti alla corretta differenziazione, passo primario indispensabile per l’avvio al recupero e alla trasformazione in nuova materia prima seconda.

“Crediamo da sempre nell’economia circolare come modello di sviluppo per il nostro Paese, ancora prima che diventasse parte integrante del Pnrr – ha dichiarato Nicolas Meletiou, managing director ESO –. La firma di questo importante accordo con Assoporti genererà azioni a protezione dell’ambiente, con la consapevolezza e la forza di poter fare gioco di squadra, tutti insieme per la partita della sostenibilità”.

Tag: trasporto marittimo, sostenibilità

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