Porti di Roma Capitale del Mediterraneo: Musolino, Civitavecchia hub di riferimento Europa-Africa

CONDIVIDI

giovedì 24 febbraio 2022

“L'inserimento di Civitavecchia tra i porti Core della rete Ten-T è un riconoscimento importante che consentirà alla Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale di accedere ai finanziamenti del Connecting Europe Facility”. Lo ha detto Pino Musolino - Presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale - al convegno "Porti di Roma Capitale del Mediterraneo. Il futuro parte con la Blue Economy".

Per la prima volta viene riconosciuto ufficialmente il ruolo di Civitavecchia come "Porto della Capitale", con tutto ciò che potrà conseguirne in termini di sviluppo infrastrutturale, di traffici e di occupazione e di positive ricadute anche dal punto di vista dell'immagine istituzionale, potendo iniziare fattivamente a ragionare in un'ottica nuova di rete e di sistema, insieme a Roma. 

Uno snodo tra Europa e Africa

Il Porto di Civitavecchia può diventare l’hub di riferimento per il collegamento tra Europa e  l’Africa. Musolino ha spiegato che le risorse del Recovery potranno essere utilizzate per  espandere la banchina a nord per l’area per la croceristica, i  traffici commerciali, la pesca e il cabotaggio. A sud, nel porto storico, quella dedicata al turismo e al diportismo, con la creazione  di uno dei Marina Yachting più suggestivi ed affascinanti del  Mediterraneo. 

“Per affrontare questa sfida e soddisfare i fabbisogni del mercato è necessario il completamento di opere infrastrutturali portuali come la nuova Darsena traghetti che consentirà un ulteriore significativo sviluppo delle Autostrade del Mare – ha aggiunto il presidente -.  Inoltre vanno completati i collegamenti ferroviari e stradali di ultimo e penultimo miglio, per permettere una fluida e agevole connettività del lato terra del porto, in entrata e in uscita.  Con la realizzazione di tali interventi infrastrutturali il porto di Civitavecchia potrà assurgere a vero e proprio polo dei segmenti Ro-Ro e Ro-Pax”.

La futura “Darsena Mare Nostrum”

Rimane aperta poi la grande partita infrastrutturale e di sviluppo strategico rappresentata dalla ex Darsena Energetica Grandi Masse, futura “Darsena Mare Nostrum”, che permetterebbe di avere ulteriore banchina per contenitori con un fondale naturale di oltre 16 metri, e con la possibilità, senza interventi pesanti, di raggiungere fino a meno 20 metri in poco tempo. In tale area dovrebbero poi trovare spazio anche cantieri navali dedicati particolarmente agli yacht e al refitting degli stessi, per colmare un vuoto presente lungo la dorsale tirrenica.  Con tale grande opera si potrebbe concretamente impostare in prospettiva il lavoro di crescita e sviluppo del porto al servizio della economia del Lazio e delle regioni vicine. 

Musolino poi ha spiegato che entro i prossimi due anni nel porto di Civitavecchia circoleranno autobus alimentati a idrogeno, a emissioni zero, grazie al progetto Life3H, che vede la Regione Abruzzo capofila nell'ambito di un'iniziativa che porterà alla realizzazione di tre "Hydrogen valley", di cui quella del Porto di Roma sarà la prima "Hydrogen valley portuale" italiana. 

Tag: porto di civitavecchia, trasporto merci

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Porto di Civitavecchia: partite 120 Maserati verso l’Oriente

Partito dal porto di Civitavecchia il primo viaggio con 120 auto Maserati trasportate su bisarche provevienti dallo stabilimento di Cassino e dirette in Oriente (Cina, Giappone e Australia le...

Autotrasporto, La Spezia: da luglio maggiorazioni di 150 euro a viaggio a causa dei disagi

I disagi che vivono gli autotrasportatori che operano presso il porto La Spezia sono al centro di una nota diffusa da Fai Liguria (la Federazione degli Autotrasportatori Italiani aderente a...

Porto di Civitavecchia: incontri e riconoscimenti ai Connecting Europe Days di Lione

“La nostra presenza qui riveste quest'anno una duplice valenza, sia per l'obiettivo raggiunto con il BC Link, dimostrando la nostra capacità non solo nella progettazione e nel...

Milano: distribuzione urbana più sostenibile con l'iniziativa Foody City Logistics

Sogemi e ATM hanno dato vita all'iniziativa Foody City Logistics. Si tratta di un modello di sostenibilità ambientale per la distribuzione urbana alimentare. Le due realtà partecipate...

Investimenti autotrasporto 2021/2022: pubblicato l'elenco delle domande per gli incentivi

Pubblicato sul sito di RAM l’elenco delle domande di accesso all’incentivo con cui le imprese di autotrasporto hanno prenotato le somme previste (50 milioni di euro) nella prima finestra...

Volvo Trucks: veicoli per la distribuzione nelle città più guidabili ed efficienti

I modelli Volvo FL e FE,  dedicati alla distribuzione nelle città e nelle aree urbane, sono stati aggiornati con nuove trasmissioni in grado di offrire una maggiore efficienza e una guida...

Digitalizzazione dei trasporti: smeup investe in Cargoful

smeup, azienda del settore informatico, ha deciso di investire in Cargoful con un aumento di capitale di 250mila euro guidato da S2Capital. Le nuove risorse supporteranno Cargoful nel consolidamento...

Camion, aree di sosta: attenti ai colori

Da uno studio del 2019 è emerso che nel territorio dell’UE mancano circa 100 mila parcheggi notturni per veicoli pesanti e che, a fronte di 300 mila posti disponibili, soltanto 7.000 -...