Sciopero traghetti Caronte & Tourist il 17 e 18 luglio
Sono garantiti i servizi essenziali
La UGL Mare e Porti ha proclamato uno sciopero traghetti di 24 ore del personale marittimo di Caronte & Tourist Isole Minori Spa. L’astensione dal lavoro inizierà alle 6:30 del 17 luglio 2026 e terminerà alle 6:30 del 18 luglio.
Sciopero traghetti: quando è previsto
Lo sciopero si svolgerà per 24 ore, dalle 6:30 di venerdì 17 luglio alle 6:30 di sabato 18 luglio 2026.
La protesta riguarda il personale della società Caronte & Tourist Isole Minori Spa.
Le ragioni della mobilitazione
Secondo quanto comunicato dalla UGL Mare e Porti, la decisione di procedere allo sciopero dei traghetti è stata assunta dopo l’esito negativo delle procedure di raffreddamento avviate nell’ambito dello stato di agitazione proclamato il 14 aprile.
Il sindacato riferisce inoltre che non è stato possibile arrivare a un confronto utile con l’azienda sulle principali rivendicazioni dei lavoratori.
Le rivendicazioni dei lavoratori
Alla base della protesta vi sono la modifica unilaterale degli orari di lavoro e la riduzione dello straordinario forfettizzato, con conseguenze sulle retribuzioni.
Tra le questioni indicate dalla UGL Mare e Porti figurano anche la restituzione della quota aziendale, il riconoscimento dell’indennità di trasferta e le problematiche relative a CRL, TP, TPR e cambi di mansione.
I collegamenti interessati dallo sciopero traghetti
Lo sciopero interesserà i collegamenti marittimi di Caronte & Tourist Isole Minori Spa con le isole Eolie e le isole Egadi.
Saranno coinvolte anche la tratta Palermo-Ustica, la linea Milazzo-Napoli e i collegamenti tra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa.
Saranno garantiti i servizi essenziali
La UGL Mare e Porti ha precisato che saranno garantiti i servizi essenziali previsti dalla normativa vigente e dagli accordi in materia.
Leggi anche: Genova: tassa sugli imbarchi dei passeggeri di crociere e traghetti dal 2026
