Sciopero GNV Grandi Navi Veloci 22 e 23 luglio 2026
Tutte le indicazioni utili per chi viaggia con Grandi Navi Veloci
Sciopero GNV Grandi Navi Veloci il 22 e 23 luglio 2026. I sindacati CSLE e ORSA Marittimi hanno proclamato uno sciopero di 24 ore. Interessa il personale marittimo e navigante della compagnia a livello nazionale.
Lo sciopero inizierà alle 12 di mercoledì 22 luglio 2026. Andrà avanti per 24 ore.
La conclusione è prevista intorno a mezzogiorno di giovedì 23 luglio. Chi deve partire in quelle ore dovrebbe controllare il proprio traghetto. Meglio farlo prima di raggiungere il porto.
Sciopero GNV Grandi Navi Veloci 22 e 23 luglio 2026
Sono due gli scioperi proclamati per il personale di Grandi Navi Veloci.
Il CSLE ha indetto uno stop di 24 ore, dalle 12 del 22 luglio alle 11:59 del 23 luglio 2026.
Negli stessi orari si fermerà anche il personale navigante aderente a ORSA Marittimi. In questo caso, la protesta terminerà alle 12 del 23 luglio.
Le due proclamazioni presentano quindi una differenza formale di un minuto nell’orario conclusivo, ma coprono sostanzialmente la stessa finestra temporale.
Chi partecipa allo sciopero Grandi Navi Veloci
La protesta interessa il settore marittimo e coinvolge, su scala nazionale:
- il personale delle società Grandi Navi Veloci;
- il personale navigante della compagnia;
- i lavoratori aderenti alle organizzazioni sindacali CSLE e ORSA Marittimi.
L’astensione potrebbe incidere sull’operatività dei collegamenti programmati durante le 24 ore di mobilitazione. L’effettivo impatto su partenze, arrivi e servizi di bordo dipenderà tuttavia dal livello di adesione e dalle disposizioni operative adottate dalla compagnia.
Traghetti GNV: cosa devono fare i passeggeri
Chi ha acquistato un biglietto per un traghetto Grandi Navi Veloci in partenza tra il 22 e il 23 luglio dovrebbe controllare preventivamente eventuali variazioni.
Prima di recarsi al porto è consigliabile:
- verificare lo stato della partenza attraverso i canali ufficiali della compagnia;
- controllare eventuali messaggi, email o comunicazioni ricevute;
- contattare il servizio clienti o l’agenzia presso cui è stato acquistato il biglietto;
- presentarsi al porto con un adeguato anticipo solo dopo aver verificato la conferma del viaggio;
- conservare biglietti, ricevute e comunicazioni relative a eventuali modifiche o cancellazioni.
Particolare attenzione è raccomandata ai passeggeri che devono proseguire il viaggio con voli, treni, autobus o altre coincidenze.
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