Ponte del 2 giugno, traffico da bollino rosso su strade e autostrade: ecco i giorni più critici
In marcia 45 milioni di veicoli per la mobilità nazionale. Sabato e domenica picchi verso il mare, martedì i rientri. Sabato stop sulla A22.
Weekend e ponte del 2 giugno. L’Italia si mette al volante in occasione del lungo fine settimana della Festa della Repubblica, inaugurando con un’ondata di 45 milioni di mezzi quello che appare come il primo, vero collaudo per la mobilità estiva.
Da oggi e per i prossimi quattro giorni, le autostrade e le statali diventeranno il termometro della tenuta dei trasporti nazionali, accogliendo una folla di viaggiatori diretta verso le località di villeggiatura o pronta a godersi brevi escursioni fuori città.
È il debutto della bella stagione, ma anche e soprattutto dei grandi flussi, un banco di prova che misurerà la fluidità dei collegamenti lungo l’intera penisola fino a martedì prossimo.
Il piano di gestione per la viabilità stradale
Per far fronte a questo incremento della mobilità, Anas ha predisposto un piano di sorveglianza costante per minimizzare i rallentamenti e aumentare la sicurezza di chi viaggia.
In merito, l’amministratore delegato, Claudio Andrea Gemme, ha chiarito che l’organizzazione ha previsto un monitoraggio senza sosta attraverso il coordinamento con le forze dell’ordine e le istituzioni competenti.
L’intento è quello di mantenere la rete in uno stato di massima efficienza, fornendo aggiornamenti costanti agli automobilisti affinché la circolazione possa avvenire senza intoppi.
Le mete preferite e le aree di maggior affluenza
Le previsioni indicano che il traffico inizierà a farsi intenso già dalle prossime ore, con una concentrazione particolare verso le zone balneari durante le giornate di sabato e domenica.
Le strade che costeggiano il litorale adriatico, tirrenico e ionico subiranno la pressione maggiore, specialmente nei tratti che collegano la Toscana alla Liguria e nelle aree costiere del Sud, tra Campania, Calabria e Basilicata.
Un ruolo centrale sarà svolto dall’Autostrada del Mediterraneo, via d’accesso fondamentale per chi è diretto verso le coste meridionali o verso i traghetti per la Sicilia.
Limitazioni e modifiche alla circolazione locale
Un elemento di attenzione riguarda il settore dei trasporti nel Nord Italia, dove la chiusura temporanea di un tratto autostradale del Brennero, dovuta a una mobilitazione in territorio austriaco, sposterà il traffico sulle strade statali limitrofe in Veneto e Lombardia tra le 11:00 e le 19:00.
Al contempo, per agevolare il transito, ricordiamo che sull’intera rete stradale e autostradale la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 30 maggio dalle 9:00 alle 14:00, domenica 31 maggio dalle 9:00 alle 22:00 e martedì 2 giugno dalle 7:00 alle 22:00.
Il monitoraggio e i flussi di rientro
La fase conclusiva di questo esodo inizierà lunedì 1 giugno, per poi raggiungere il picco martedì, quando la maggior parte dei viaggiatori farà ritorno verso i grandi centri urbani.
Le arterie principali come il Grande Raccordo Anulare, l’Aurelia e l’Adriatica saranno sotto stretta osservazione da parte di oltre 2.700 addetti, tra tecnici su strada e operatori nelle sale di controllo.
Potrebbe interessarti anche: Sbloccato il decreto automotive da 1,3 miliardi: incentivi per scooter, furgoni, elettrico e noleggio sociale
