Nuovo cartello stradale con rombo bianco su sfondo blu: cosa significa e dove si trova
Già operativo all’estero, mira a decongestionare le città e potrebbe apparire in futuro sulle nostre strade.
Un nuovo simbolo stradale, caratterizzato da un rombo bianco su fondo blu, ha iniziato a fare la sua comparsa lungo diverse arterie europee per indicare corsie preferenziali destinate a mezzi con più occupanti, un’innovazione che potrebbe presto interessare anche la rete viaria italiana.
L’espansione dei percorsi riservati in Europa
Inizialmente testato attraverso programmi sperimentali in Francia, questo sistema ha ormai trovato una collocazione stabile nei regolamenti d’Oltralpe, diventando parte integrante della segnaletica quotidiana. La sua diffusione sta procedendo rapidamente verso la Spagna e la Germania, nazioni che stanno puntando con decisione su questo modello di gestione del flusso automobilistico per ottimizzare la viabilità.
Sebbene in Italia il Codice della Strada non contempli ancora ufficialmente questa simbologia specifica, le autorità competenti guardano con attenzione a tale soluzione come possibile strategia futura per modernizzare la circolazione. L’esperienza dei vicini europei suggerisce che l’adozione di questi schemi richieda una fase di adattamento per i conducenti, motivo per cui in stati come la Spagna sono state avviate campagne informative mirate a chiarire le modalità di utilizzo di questi spazi dedicati.
Regole d’accesso e gestione intelligente
Il segnale identifica le cosiddette corsie ad alta occupazione, solitamente posizionate sul lato sinistro della carreggiata, il cui transito è limitato a categorie ben definite. L’accesso viene concesso prioritariamente a chi viaggia con passeggeri a bordo, richiedendo generalmente la presenza di almeno due o tre persone complessive.
Oltre alle auto private condivise, il diritto di passaggio è esteso ai taxi, ai mezzi del trasporto pubblico e ai veicoli a trazione elettrica o con ridotte emissioni inquinanti. Esistono inoltre versioni digitali di questa segnaletica: in tal caso, il vincolo diventa operativo esclusivamente quando il pannello luminoso risulta acceso, permettendo di regolare il traffico in modo dinamico secondo le esigenze delle diverse fasce orarie. Naturalmente, i mezzi di soccorso e le pattuglie della polizia restano sempre autorizzati a percorrere tali tratti indipendentemente dalle restrizioni.
Una strategia per la fluidità e l’ambiente
L’adozione di questa misura punta a decongestionare i nodi stradali più affollati durante i picchi di traffico, incentivando pratiche virtuose come il carpooling. Riducendo la quantità di auto con un solo occupante, si mira a ottenere un beneficio tangibile sulla scorrevolezza dei tragitti urbani e, di riflesso, sulla qualità dell’aria cittadina.
Per assicurare il rispetto della norma, sono stati predisposti sistemi di monitoraggio sofisticati, dotati di telecamere ad alta risoluzione in grado di contare i viaggiatori all’interno dell’abitacolo. Le conseguenze per chi ignora il divieto sono significative, poiché le sanzioni pecuniarie possono essere pesanti: si passa dai 135 euro previsti dal sistema sanzionatorio francese fino ai 200 euro applicati in territorio spagnolo.
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