Sicilia A19: demolito il Viadotto Himera, nel 2018 il nuovo tratto
È stata demolita, nella giornata di ieri, la carreggiata in direzione Catania del Viadotto Himera danneggiata da una frana lo scorso 10 aprile. A diffonderne notizia è l’Anas, gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale, definendola un’operazione di ingegneria senza precedenti. Per l’intervento sul viadotto, durato 48 ore, sono stati impiegati 19 mila metri di cavo d’acciaio e blocchi di tiraggio ancorati a 33 metri di profondità e per la demolizione sono stati utilizzati 250 Kg di esplosivo.
Nel pieno rispetto dei tempi programmati, Anas ha proceduto alla demolizione di oltre 200 metri della carreggiata, una manovra durata pochi secondi ma che ha richiesto una complessa fase di progetto e di ingegnerizzazione.
La demolizione controllata e il sistema di tiraggio del viadotto, che non era mai stato realizzato prima in Italia, hanno garantito piena sicurezza e la prevista risposta delle strutture.
Per non recare danni al viadotto adiacente, in direzione Palermo, i tecnici dell’Anas insieme all’impresa Mazzei affidataria dell’appalto e leader nel settore delle demolizioni controllate, hanno progettato e realizzato uno spostamento del viadotto interessato dalla demolizione.
Le operazioni di spostamento e raddrizzamento del viadotto, tramite tiraggio, sono cominciate sabato 19 dicembre alle ore 11.30. lunedì 21, alle ore 14.30, il viadotto era stato spostato di oltre 75 cm, durante la serata la distanza complessiva raggiunta era di oltre un metro.
I tre blocchi di tiro principali sono stati collegati al fine di tirare una massa di 1.200 tonnellate in condizioni di assoluta sicurezza e con l’ausilio di un sistema di controllo elettronico continuo di tutte le forze in gioco.
In seguito della demolizione sarà realizzato il nuovo tratto di viadotto, con uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale consentirà di scavalcare tutta la parte centrale del corpo di frana. Le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti.
Il progetto esecutivo per la ricostruzione sarà ultimato entro il mese di giugno 2016. Si procederà poi con il successivo appalto dei lavori che dureranno 18 mesi. Entro la primavera del 2018 il tratto autostradale sarà nuovamente disponibile e avrà due corsie per ogni senso di marcia.
Gloria De Rugeriis
