San Gottardo, il referendum promuove il progetto. Inizio lavori entro il 2020
Via libera alla costruzione della seconda galleria stradale del San Gottardo, il principale punto di transito transalpino della Svizzera, attraversato annualmente da circa cinque milioni di automobili e 900mila camion. Il referendum popolare si è tenuto ieri, tra i quattro quesiti quello sul potenziamento del Tunnel che è passato con il 57% dei voti favorevoli, quasi 1,9 milioni in valore assoluto contro 1,4 milioni di voti contrari.
Non è passato, quindi, il fronte del no, sostenuto da Iniziativa delle Alpi e Associazione economica swisscleantech, nonostante il recente studio in cui si sostiene che la Alptransit, la nuova ferrovia transalpina, sarebbe in grado di assorbire, da sola, tutto il traffico merci e passeggeri.
Il progetto prevede un investimento di circa due miliardi di franchi svizzeri (1,8 miliardi di euro) per la realizzazione di un secondo tunnel che permetterà il successivo risanamento della galleria esistente sull’autostrada A2, tra Basilea e Chiasso. I lavori cominceranno nel 2020 e dovrebbero terminare nel 2027, senza mai compromettere la transitabilità.
Per vedere ristrutturati i 17 chilometri della galleria esistente, inaugurata nel 1980, bisognerà attendere il 2030, l’investimento previsto è pari a circa 800 milioni di franchi svizzeri. E’ in costruzione, invece, la Nuova Ferrovia Transalpina (NFT) che sarà inaugurata il prossimo 1° giugno, i test di collaudo sono già in corso.
