Nuovi autovelox a Roma: ecco dove e quando saranno attivati
Dopo il periodo di prova scatterà l’attivazione ufficiale dei sistemi, che inizieranno a multare chi non rispetterà i limiti di velocità.
Al via la fase sperimentale per l’installazione di nuovi autovelox fissi e di altri sistemi per la rilevazione della velocità media a Roma.
L’iniziativa interessa tre snodi cruciali della rete della viabilità cittadina e precede l’attivazione definitiva dei dispositivi, come precisato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.
L’introduzione di questi nuovi strumenti si inserisce in una più ampia strategia dell’amministrazione capitolina, volta al miglioramento della sicurezza stradale; un’esigenza pressante in una metropoli dove gli incidenti rappresentano ancora una problematica seria e quotidiana. Approfondiamo.
Autovelox a Roma: un mese di prove prima delle sanzioni
L’operazione prevede un periodo di pre-esercizio della durata di circa trenta giorni.
Durante questo lasso di tempo, i nuovi sistemi di controllo della velocità saranno testati e tarati, registrando i dati senza tuttavia procedere con l’emissione di sanzioni.
Questa fase preliminare mira a consentire agli automobilisti di familiarizzare con la presenza dei nuovi rilevatori e di adeguare così i propri comportamenti alla guida.
Solo una volta concluso questo mese di calibrazione, scatterà l’attivazione ufficiale dei sistemi, che inizieranno a multare chi non rispetterà i limiti di velocità.
Dove saranno posizionati i nuovi autovelox
I nuovi dispositivi verranno distribuiti in punti considerati strategici per la sicurezza stradale, in particolare:
- Tangenziale Est: doppio controllo sul Foro Italico lungo la via del Foro Italico. Nella Tangenziale Est saranno installati due autovelox fissi. Il primo sarà orientato verso la direzione San Giovanni, posizionato a circa 350 metri dall’innesto di viale della Moschea. Il secondo, invece, controllerà la corsia opposta in direzione Stadio Olimpico, a una distanza di 500 metri dall’asse di viale della Moschea. Quest’area è stata selezionata per la sua nota criticità, caratterizzata da traffico intenso e spesso da velocità eccessive che generano situazioni di rischio.
- Viale Isacco Newton: monitoraggio bidirezionale. Un altro punto di controllo sarà attivato su viale Isacco Newton, nelle vicinanze dell’incrocio con vicolo di Papa Leone. Anche qui, i dispositivi opereranno su entrambe le direzioni di marcia, garantendo una sorveglianza estesa in un tratto che connette importanti direttrici urbane.
- Via del Mare: la velocità media nel mirino. Altro intervento sulla via del Mare, dove sarà introdotto un sistema di rilevazione della velocità media. Nello specifico, i sensori saranno posizionati in direzione viale di Malafede e in prossimità dello svincolo per Acilia, creando un corridoio di monitoraggio continuo lungo una delle arterie più trafficate della zona sud della Capitale.
Autovelox a Roma: i prossimi passi
Stando a quanto precisa Roma Capitale, la taratura di autovelox fissi per il rilievo della velocità puntuale e un rilevatore di velocità media terminerà il 4 settembre.
Successivamente, come riporta il sito ufficiale, “partirà il pre-esercizio di circa trenta giorni prima dell’attivazione definitiva del sistema di rilevamento automatico.”
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