Brennero, Meloni: Galleria progetto monumentale, giornata storica per l’UE
L’infrastruttura sposterà traffico merci e passeggeri dalla gomma alla rotaia, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti nell’area alpina
Una giornata storica per l’Europa e per l’Italia: con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di base del Brennero, per la prima volta un tunnel ferroviario continuo collega Italia e Austria sotto le Alpi. A definire l’opera “un progetto monumentale” è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineandone il valore strategico per l’intera Unione Europea.
Brennero, il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo
L’infrastruttura, realizzata sul lato italiano da un consorzio guidato da Webuild per conto di BBT SE, si prepara a diventare il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo, destinato a rivoluzionare la mobilità merci e passeggeri lungo l’asse del Brennero. La galleria rappresenta il cuore del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete di trasporto transeuropea TEN-T, che collegherà Helsinki (Finlandia) a La Valletta (Malta) e su cui si inserisce anche l’asse Monaco-Verona. Ne abbiamo parlato qui.
L’abbattimento dell’ultimo diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di Base del Brennero è dunque un’opera che unisce fisicamente Italia e Austria sotto le Alpi e che rafforza il legame tra due Paesi già profondamente connessi. Nel suo intervento, Meloni ha sottolineato il significato politico, geografico ed europeo del progetto:
“E’ per me un onore essere qui e partecipare alla cerimonia di abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della galleria di base del Brennero, operazione che permetterà per la prima volta di collegare con un tunnel sotterraneo Italia e Austria, due nazioni che chiaramente sono già profondamente unite dalla loro storia, dalla loro geografia, che sono partner di primo piano in Europa su numerosi dossier europei e su numerosi dossier della politica internazionale”.
“Oggi noi compiamo insieme un passo decisivo per la costruzione, la realizzazione di una delle opere infrastrutturali più grandi di tutto il Continente. È una giornata storica non solo per l’Italia, ovviamente, è una giornata storica per l’Austria, è una giornata storica per l’intera Europa perché la galleria di base del Brennero rappresenta lo snodo centrale e uno dei tasselli fondamentali del corridoio europeo scandinavo-mediterraneo, che punta di fatto a connettere la Finlandia a Malta, che attraversa otto nazioni europee, sette stati membri dell’Unione Europea più la Norvegia”- ha aggiunto la premier.
Il primo treno nel 2032: da 80 a 25 minuti
Presente alla cerimonia al Brennero per l’abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di Base anche il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha dichiarato: “Io penso che le nostre imprese, i nostri ingegneri, i nostri operai siano fra i migliori al mondo. Nel 2032 il primo treno dovrebbe unire velocemente dall’Italia all’Austria, passando da 80 a 25 minuti: come cambia il mondo”.
Ad accogliere la presidente del Consiglio e il ministro delle Infrastrutture, il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.
L’abbattimento del diaframma del tunnel Brennero, un simbolo di collaborazione europea
L’abbattimento del diaframma nel cunicolo esplorativo del tunnel ferroviario del Brennero “E’ un simbolo della collaborazione tra Stati vicini che mettono insieme le proprie forze per tutta l’Europa”. A dichiararlo, il cancelliere austriaco, Christian Stocker, intervenendo alla cerimonia di abbattimento. La Galleria “è più’ di un’opera di cemento o di ferro, è un progetto europeo che rappresenta il trasporto di merci e persone su rotaie in modo sostenibile attraverso le Alpi. L’inizio di un nuovo capitolo nella politica dei trasporti europea”- ha aggiunto Stocker.
“Siamo orgogliosi di poter contribuire a sviluppare la mobilità sostenibile europea con progetti strategici come quello del Brennero – ha dichiarato invece Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild –. Il risultato di oggi è il frutto di un lavoro straordinario, reso possibile dall’impegno e dalla competenza delle persone del Gruppo Webuild e delle aziende della filiera nell’affrontare una delle sfide ingegneristiche più complesse al mondo. Abbiamo scavato sotto le Alpi superando condizioni geotecniche estreme grazie anche all’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, garantendo sicurezza e sostenibilità in ogni fase. Il tunnel che oggi unisce Italia e Austria è il simbolo della capacità dell’industria italiana delle infrastrutture di realizzare progetti strategici per un futuro sempre più green della mobilità in Europa”.
Brennero, Gruppo FS in prima linea: opera strategica per la mobilità sostenibile europea
L’abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della galleria di base del Brennero segna un traguardo per la realizzazione di un’opera strategica per il Gruppo FS. Alla cerimonia erano presenti l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi e l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio.
Grazie a questa infrastruttura, il Gruppo FS contribuisce dunque in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione, favorendo una mobilità più sostenibile, moderna e competitiva per persone e merci. Si tratta di opere strategiche per incrementare la capacità del traffico merci e passeggeri, separare i flussi di lunga percorrenza da quelli regionali e favorire il trasferimento modale dalla gomma alla rotaia.
Isi, Rfi: Orgogliosi di contribuire a una nuova mobilità europea
Aldo Isi, amministratore delegato di RFI, ha sottolineato l’importanza dell’opera per lo sviluppo della mobilità sostenibile in Italia e in Europa: “La Galleria di Base del Brennero sarà la più lunga galleria ferroviaria sotterranea al mondo, nonché un’opera strategica che rafforzerà l’interconnessione ferroviaria continentale, promuovendo sostenibilità e competitività. In parallelo, RFI sta realizzando il potenziamento della linea Verona–Fortezza, l’accesso sud alla Galleria di Base, un’infrastruttura fondamentale che consentirà di incrementare la capacità del traffico merci e passeggeri, ridurre i tempi di percorrenza e migliorare la regolarità del servizio, assicurando benefici concreti per viaggiatori e imprese in tutta Europa. RFI è orgogliosa di contribuire a questo progetto, frutto di una collaborazione internazionale che guarda al futuro della mobilità”- ha concluso Isi.
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