Al via Adrion, programma europeo di cooperazione transnazionale
È stato lanciato a Bologna Il Programma Adriatico-ionico Adrion, che coinvolge quattro Stati membri dell’Unione europea (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e quattro Paesi in pre-adesione (Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina).
Approvato dalla Commissione europea con decisione del 20 ottobre 2015, il programma di cooperazione territoriale di cui la Regione Emilia Romagna è autorità di gestione, ha come primo obiettivo di supportare la Strategia europea per la regione Adriatico-Ionica (Eusair), per favorire l’integrazione tra gli Stati partner, facendo leva sulle risorse naturali, culturali e umane esistenti nelle aree del mare Adriatico e del mare Ionio e rafforzando la coesione economica, sociale e territoriale dell’area.
I quattro obiettivi tematici, strettamente connessi con i quattro pilastri di Eusair (Crescita blu, Qualità ambientale, Regione connessa, Turismo sostenibile), sono “Regione innovativa e intelligente”, “Regione sostenibile”, “Regione connessa” e “migliore governance per Eusair”.
Il Programma si occuperà dunque di rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione; preservare e tutelare l’ambiente e l’uso efficiente delle risorse a livello transnazionale, contrastando la vulnerabilità ambientale; promuovere i sistemi di trasporto sostenibili, eliminando le strozzature nelle principali infrastrutture di rete e rafforzando le capacità di trasporto integrato e i servizi di mobilità e intermodalità dell’area.
“La giornata di oggi rappresenta un ulteriore passo avanti per entrare nella definizione degli strumenti operativi di Adrion – ha commentato il presidente della Regione Bonaccini –. La Macroregione Adriatico-ionica può essere una grande opportunità di crescita e di sviluppo per questa area, che ha un ruolo strategico per l’Europa, anche dal punto di vista geografico. Turismo, economia del mare, infrastrutture e ambiente le nostre priorità. L’Emilia-Romagna guidando l’autorità di gestione ha un ruolo di primo piano, perché vogliamo cogliere tutte le opportunità, anche finanziarie, che l’Unione europea mette a disposizione dei territori”.
“Adrion è un programma europeo rivolto alla grande area Adriatico-ionica, il punto strategico più delicato di tutta Europa – ha dichiarato Patrizio Bianchi, assessore regionale Coordinamento delle politiche europee –. Riguarda interventi per lo sviluppo di quattro grandi linee, ambiente, innovazione e ricerca, connessioni e trasporti e le imprese e la capacità amministrativa delle Regioni e delle città”.
Gli obiettivi saranno attuati attraverso progetti che coinvolgono le regioni di almeno tre Stati membri. A disposizione circa 100 milioni per finanziare bandi a cui potranno partecipare autorità pubbliche (o equivalenti) e, in alcuni casi, soggetti privati.
Adelina Maddonni
