A22 gestione in house fino al 2045
La A 22 resterà in concessione all’attuale gestione fino al 2045, dunque per altri 30 anni. La notizia è frutto dell’intesa siglata a Roma fra ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i soci pubblici della A22 che prevede l’affidamento della concessione ad una società in house, l’Autobrennero S.p.A, a capitale interamente pubblico.
“La firma di oggi avvia un percorso fortemente innovativo per le concessioni autostradali e rappresenta la prima sperimentazione in Europa di società a intera partecipazione pubblica – ha affermato il ministro Graziano Delrio – . Le condizioni poste per le concessioni prevedono controllo delle tariffe, certezza degli investimenti, armonizzazione delle opere e impegno per la sostenibilità”.
“Ci sono investimenti quantificabili, in coerenza con i progetti sul territorio che la concessione in house con soggetti pubblici garantisce”, ha sottolineato ancora il ministro.
In sostanza, l’accordo (che ricalca la stessa intesa relativa alla A4, siglata nella medesima occasione), prevede la concessione con un canone di circa 1,4 miliardi di euro totali con un versamento di circa 45 milioni di euro ogni 12 mesi. Allo stesso tempo sono messi a disposizione 550 milioni di euro per il finanziamento delle opere legate sia al tunnel di base del Brennero, sia alle tratte di accesso; un progetto che oltre alla manutenzione ordinaria punta all’ammodernamento delle infrastrutture. Il protocollo si inserisce nel recepimento della direttiva europea eurovignette sulla differenziazione dei pedaggi, per ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico dovuto al traffico dei mezzi pesanti.
