Esodo di Pasqua, attesi 60 milioni di veicoli: i giorni e le strade da bollino rosso
Flussi intensi al Centro-Sud e stop ai tir per i transiti. Ricorda: alla guida tutto può aspettare, info h24 all’800.841.14.
Le festività pasquali porteranno sulle strade e autostrade gestite da Anas circa 60 milioni di veicoli a partire da oggi e fino a martedì 7 aprile. Scopriamo le destinazioni preferite dagli italiani, i divieti per i mezzi pesanti, ma soprattutto le strade e i giorni da bollino rosso previsti per l’Esodo di Pasqua.
Festività pasquali: ecco i giorni da bollino rosso
La mobilità inizia a farsi intensa già in queste ore, con una crescita del traffico stimata nell’8% per mercoledì 1° aprile. La fase più acuta delle partenze è attesa per giovedì 2 aprile, quando si prevede un aumento del 10% mentre venerdì 3 la variazione positiva si attesterà intorno al 3%.
Al contrario, il fine settimana vedrà un rallentamento degli spostamenti a lungo raggio: sabato 4 aprile i transiti caleranno del 5% rispetto alla norma mentre per la domenica di Pasqua si ipotizza una flessione generale, che toccherà punte del 23% sulle grandi direttrici del Nord Italia.
Una ripresa significativa è attesa invece per martedì 7 aprile, giorno dedicato ai rientri, con un volume di traffico superiore dell’11% rispetto a un martedì feriale.
Le destinazioni preferite dagli italiani
Le mete preferite per queste vacanze si confermano quelle del Centro e del Sud della penisola, con una forte concentrazione verso le località balneari.
Sebbene i viaggi di lunga percorrenza diminuiscano durante il weekend, il lunedì dell’Angelo vedrà una netta ripresa degli spostamenti brevi legati alle gite fuori porta. Questa tendenza sarà particolarmente evidente nelle regioni meridionali, dove si attende un incremento del 25%, in Sardegna con un +17% e nel Centro Italia con un aumento del 10%.
Nelle zone settentrionali, invece, anche a Pasquetta si registrerà una lieve diminuzione della circolazione, stimata intorno all’11% in meno rispetto ai consueti ritmi del lunedì.
Gestione della rete e limitazioni ai mezzi pesanti
Per assicurare la fluidità della circolazione, Anas ha predisposto un piano che vede impegnate 2.500 persone tra tecnici e personale operativo, supportate da oltre 200 addetti nelle sale di controllo attive ventiquattr’ore su ventiquattro.
Un contributo importante per snellire i flussi arriverà dal divieto di circolazione per i camion. Le restrizioni per i mezzi pesanti scatteranno venerdì 3 aprile dalle 14:00 alle 22:00, proseguiranno sabato 4 aprile dalle 9:00 alle 16:00, e copriranno l’intera giornata di domenica 5 e lunedì 6 dalle 9:00 alle 22:00.
In occasione del controesodo di martedì 7 aprile, il blocco resterà in vigore nella fascia mattutina dalle 9:00 alle 14:00. Le arterie più sollecitate dai rientri saranno l’Autostrada del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare, l’Aurelia, l’Adriatica, la Jonica e la Tirrenia Inferiore.
La responsabilità al volante
Ricordiamo che la serenità del viaggio passa necessariamente attraverso comportamenti corretti. In merito, Anas ha invitato chiunque si metta in strada a rispettare rigorosamente le distanze di sicurezza e i limiti di velocità.
L’attenzione deve essere massima, evitando ogni forma di distrazione, in particolare quella derivante dall’uso dei telefoni cellulari. Un concetto che Anas ha evidenziato tramite la campagna di sensibilizzazione “Guida e basta“. Ai viaggiatori che desiderano rimanere aggiornati in tempo reale sulla viabilità, ricordiamo anche è disponibile il servizio clienti attraverso il numero verde gratuito 800.841.148.
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