Emob 2025: dal 29 settembre al 1 ottobre a Milano la IX Conferenza sulla mobilità elettrica
I temi spazieranno dall’elettrificazione del TPL e della logistica alla nuova concezione di mobilità dolce, includendo anche gli sviluppi normativi e tecnologici.
Dal 29 settembre al 1° ottobre, Milano diventerà la sede centrale dove si discuterà il futuro del settore dei trasporti grazie alla IX Conferenza nazionale sulla mobilità elettrica, Emob.
L’incontro rappresenta un’opportunità fondamentale per analizzare in che modo sta evolvendo la circolazione di merci e persone, estendendosi ben oltre i confini delle aree urbane fino a comprendere le tratte a lunga distanza.
La trasformazione in atto, infatti, non può essere ridotta alla semplice adozione dell’automobile elettrica, ma configura una vero cambio di paradigma che coinvolge l’intero assetto produttivo e sociale del nostro Paese.
Si tratta di una rivoluzione a tutto tondo, che coinvolge sfere come la cultura, le nuove tecnologie, le normative di riferimento e, in particolare, la rete infrastrutturale necessaria per la produzione e la distribuzione dell’energia.
Il successo della transizione ecologica, infatti, dipenderà strettamente dalla sua capacità di essere percepita come una necessità accessibile e, soprattutto, condivisa.
Emob è organizzata da Class Onlus, un’associazione ambientalista non-profit che si dedica da tempo alla promozione della mobilità elettrica e sostenibile. Approfondiamo.
Un’agenda ricca per un cambiamento globale
Il via ufficiale della Conferenza Emob è fissato per lunedì 29 settembre presso il Palazzo della Giunta Regionale, situato in Piazza Città della Lombardia.
Il contesto di riferimento
A livello internazionale, i modelli di mobilità stanno subendo un profondo riassetto, spinto sia dalla pressante esigenza di far fronte alla crisi climatica, sia dalle inedite opportunità che le tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale, offrono per ottimizzare settori strategici, come i trasporti e la logistica.
Si tratta di una dinamica inarrestabile, che prosegue indipendentemente dalle momentanee difficoltà riscontrate dal mercato automobilistico globale, sia per i veicoli tradizionali che per quelli elettrici.
Questo perché l’ambito d’azione è molto più esteso del mero comparto delle quattro ruote, toccando altri elementi cruciali come la mobilità dolce urbana, il trasporto pubblico locale (TPL), la movimentazione delle merci e i mezzi di lavoro impiegati nell’edilizia e nella gestione dei rifiuti.
I temi al centro della tre giorni
Nel corso dei tre giorni, la Conferenza Emob affronterà sei ambiti tematici ritenuti strategici:
- logistica e trasporto merci: le sessioni esamineranno la gestione delle forniture su larga scala, fino ad affrontare il nodo cruciale dell’ultimo miglio, tipico degli spostamenti urbani;
- sostenibilità e raccolta rifiuti: saranno illustrati i vantaggi, sia in termini di bilancio economico che di impatto ambientale, derivanti dall’impiego di veicoli a trazione elettrica per la gestione dei rifiuti;
- mobilità applicata all’edilizia: saranno presentate le nuove opzioni di mobilità applicabili sia ai cantieri pubblici che a quelli privati;
- nuova concezione di mobilità dolce: si discuterà di come gli spostamenti urbani, individuali o in modalità condivisa, stiano transitando da semplice attività ricreativa a un vero e proprio sistema di trasporto funzionale nella quotidianità;
- qualità dell’aria: verrà evidenziato il ruolo determinante dell’elettrificazione del trasporto pubblico locale come leva fondamentale per il miglioramento della qualità dell’aria nelle metropoli;
- sviluppi futuri: un focus sarà dedicato agli aggiornamenti e alle prospettive future in campo normativo e tecnologico.
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