Assarmatori conferma la fiducia a Stefano Messina presidente fino al 2030
Assarmatori ha confermato Stefano Messina alla presidenza, sarà in carica fino al 2030
L’Assemblea dell’Associazione armatoriale, riunitasi questa mattina, 11 febbraio, nella sede di via del Babuino, a Roma, ha confermato Stefano Messina alla presidenza.
La nomina è stata approvata all’unanimità da parte degli Associati, dopo che nello scorso autunno la Commissione di Designazione era giunta alla medesima conclusione. In questo senso, i lavori assembleari si sono aperti con la relazione del Presidente e del Consiglio Direttivo uscenti e con un aggiornamento delle regole statutarie al fine di incrementare gli standard di efficienza ed efficacia dell’Associazione.
Sin da subito il presidente Messina ha chiarito le linee guida del suo operato alla guida di Assarmatori, nel solco della continuità ma con lo sguardo rivolto alle “onde” che ancora ci sono da affrontare. Prima fra tutte la modfica delle politiche ambientali europee, poi alla semplificazione della burocrazia del trasporto marittimo e alla volorizzazione del personale.
Le dichiarazioni di Stefano Messina
“Sono gratificato per la proposta dei miei colleghi, che hanno valutato il lavoro svolto in questi anni e il posizionamento nazionale e internazionale della nostra Associazione, a partire dalla struttura che abbiamo saputo far crescere e consolidare, anche grazie ai contributi di competenze e capacità dei tanti soggetti associati che abbiamo coinvolto in questo affascinante progetto. Tuttavia non abbiamo tempo per le autocelebrazioni, la rotta che abbiamo imboccato presenta ancora molte onde da affrontare. Fra i punti prioritari su cui ci concentreremo nei prossimi mesi figura la necessità di rivedere l’assurda e controproducente politica di sostenibilità ambientale dell’Unione europea, l’ulteriore opera di semplificazione dell’apparato burocratico che regola il trasporto marittimo, la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo della nostra industria nell’ottica di rinsaldare la storica vocazione marittima dell’Italia”.
Il rinnovo del consiglio di Assarmatori
Nella stessa sede si è poi proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo di Assarmatori. Confermati Stefano Beduschi, Gaudenzio Bonaldo Gregori, Matteo Catani, Franco Del Giudice, Mariaceleste Lauro, Luigi Merlo, Achille Onorato, Salvatore Ravenna, Vincenzo Romeo e Pasquale Russo. Entrano nell’organo di vertice, a conferma del percorso di crescita e qualificazione dell’Associazione registrato dalla fondazione nel 2018 ad oggi, Luigi Cafiero, Giacomo Gavarone, Corrado Neri e Ivanhoe Romin. Confermati i due Vicepresidenti uscenti, Achille Onorato e Vincenzo Romeo, ai quali si aggiunge Franco Del Giudice. A guidare la struttura, presso la sede di Roma e gli uffici di Genova e Bruxelles, restano il Segretario Generale Alberto Rossi e il Vice Segretario Generale Giovanni Consoli.
Gli obiettivi Assarmatori
Assarmatori rappresenta gli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari. L’Associazione quindi tutela gli interessi armatoriali di chi lavora nel Paese, estendendo questa attività anche alle imprese non italiane che garantiscono una parte significativa dei servizi marittimi. Aderiscono come Soci aggregati anche altre imprese non armatoriali, enti e organizzazioni che si muovono comunque nel perimetro del sistema marittimo.
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