ANAS, per il Ponte dell’Immacolata previsti 31,4 milioni di spostamenti: ecco le strade più trafficate
Fine settimana intenso sulle strade; tra le destinazioni preferite: le località montane, i capoluoghi e i centri commerciali.
L’Italia si prepara a un fine settimana di traffico intenso, che vedrà oltre 31,4 milioni di movimenti veicolari attraversare la rete gestita da Anas, la società del Gruppo FS. A partire da oggi, 5 dicembre, fino a lunedì 8, il Paese sarà protagonista di una vera mobilitazione festiva, dominata da spostamenti di breve e media distanza.
La bussola degli italiani punta a più direzioni: le vette innevate, i capoluoghi di provincia per lo shopping natalizio e le piazze animate dai celebri mercatini di Natale. Scopriamo le strade con più traffico.
L’assalto alle direttrici: località e orari da bollino rosso
Chi programma il viaggio deve tenere conto degli orari di punta per evitare di rimanere inghiottito dalla marea di traffico che si addenserà sulle strade. Più nel dettaglio, i momenti più critici per l’allontanamento dai grandi centri urbani sono fissati per il pomeriggio di venerdì e l’intera mattinata di sabato. Per il rientro verso i grandi centri urbani, invece, l’attenzione dovrà concentrarsi sul pomeriggio di lunedì.
I flussi di traffico più intensi previsti dall’Anas in occasione del Ponte dell’Immacolata interesseranno soprattutto la direzione sud e le uscite dai principali centri urbani, concentrandosi in particolare lungo le dorsali tirrenica, ionica e adriatica.
Approfondiamo la lista delle strade da bollino rosso.
Nel Sud Italia, l’attenzione si focalizzerà sull’Autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo, che rappresenta un collegamento cruciale attraverso Basilicata, Campania e Calabria. A questa si aggiungono le strade statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, mentre in Sicilia i transiti si concentreranno sulle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo. Infine, in Sardegna, è prevista alta circolazione sulla strada statale 131 Carlo Felice.
Per quanto riguarda il Centro Italia, si prevede traffico sull’Itinerario E45 (costituito dalle SS675 e SS3 bis), un asse viario che unisce il nord est con il centro Italia, coinvolgendo Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. Saranno trafficate anche la SS16 Adriatica, che attraversa regioni come Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto, e la SS1 Aurelia che interessa Lazio, Toscana e Liguria. Nel Lazio, in particolare, la SS148 Pontina e la SS7 Appia garantiranno i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio, risultando arterie particolarmente trafficate.
Infine, nel Nord del Paese, l’intensificazione della circolazione riguarderà i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, importanti per i valichi di confine. Altre strade interessate sono la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto, e la SS 51 di Alemagna in Veneto
Il richiamo alla cautela: guida e responsabilità
Di fronte a tale previsione di alta mobilità, l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha lanciato un appello essenziale: la sicurezza è l’esito diretto del comportamento di ciascun automobilista.
In merito, Gemme ha sollecitato i conducenti a mantenere rigidamente i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, bandendo soprattutto l’uso del telefono cellulare, fonte primaria di distrazione alla guida. Ha inoltre ricordato che, in ottemperanza alle disposizioni vigenti a livello nazionale, è imprescindibile viaggiare con catene a bordo o montare pneumatici invernali adeguati per affrontare le condizioni climatiche.
Regole e strumenti per una mobilità consapevole
Divieti per i mezzi pesanti
Per fluidificare il traffico leggero, specialmente in vista dei rientri, l’Anas ha istituito un divieto di circolazione per i mezzi pesanti (quelli con massa superiore a 7,5 tonnellate). Tale restrizione al transito sarà attiva sia domenica 7 che lunedì 8 dicembre, operando in entrambi i giorni dalle ore 9:00 fino alle 22:00.
L’app VAI di ANAS per il monitoraggio del traffico
In coerenza con la campagna “Guida e Basta!”, l’ente gestore invita ad astenersi totalmente da alcol e droghe prima di mettersi al volante, sottolineando che l’attenzione alla strada salva la vita.
Si sottolinea che, per supportare una mobilità consapevole e costantemente aggiornata, gli utenti possono monitorare in tempo reale lo stato delle reti stradali scaricando l’applicazione gratuita “VAI” di Anas, disponibile su tutti i dispositivi mobili.
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