Aspi: accordo con il Mims per 13,6 miliardi di investimenti sulla rete autostradale

CONDIVIDI

venerdì 15 ottobre 2021

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) e Autostrade per l'Italia SpA (Aspi) hanno sottoscritto un Accordo con cui, a seguito del crollo del Ponte Morandi, si definisce la procedura avviata dal Ministero nell'agosto 2018 per grave inadempimento agli obblighi di manutenzione e custodia della rete autostradale da parte del concessionario Aspi. E oggi, nell'udienza preliminare nell'ambito del procedimento penale instaurato presso il Tribunale di Genova per il crollo del Ponte Morandi, la Presidenza del Consiglio e il Mims si sono costituiti parte civile nei confronti degli imputati.

L'Accordo – spiega la società in una nota – raggiunto dopo un lungo iter, recepisce integralmente le condizioni definite in occasione del Consiglio dei ministri del 14 luglio del 2020. In quella sede, anche sulla base delle valutazioni del Gruppo di lavoro interistituzionale appositamente costituito e dell'Avvocatura dello Stato sui rischi per gli interessi dello Stato e della collettività derivanti dalle ricadute operative e dall'eventuale contenzioso innescato dalla risoluzione del rapporto concessorio, il Governo valutò positivamente la proposta di Aspi di rivedere il rapporto convenzionale, integrato con specifici impegni, tra cui la vendita dell'intera partecipazione detenuta dalla famiglia Benetton in Aspi e l'esecuzione da parte della società di misure per la collettività per un importo di 3,4 miliardi di euro interamente a carico della società.

Investimenti sulla rete autostradale: manutenzione, potenziamento vigilanza, implementazione di sistemi informatici

Il Piano economico finanziario predisposto in attuazione dell'accordo prevede un programma di investimenti sull'intera rete autostradale gestita da Aspi pari a 13,6 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi di euro per manutenzioni straordinarie da effettuare entro il 2024, nonché il potenziamento delle attività di vigilanza e controllo, l'implementazione di sistemi informatici a supporto della gestione della mobilità, l'aumento delle sanzioni anche in caso di lievi violazioni da parte del Concessionario, l'accettazione della disciplina tariffaria introdotta dall'Autorità di regolazione dei trasporti (ART). A questo proposito la società precisa che la documentazione inerente al Piano economico finanziario e l'Accordo è stata valutata anche dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti e dell'Avvocatura Generale dello Stato, rispettivamente per gli aspetti regolatori e giuridici.

 

Oltre 1 miliardo per opere per lo sviluppo di Genova e della Liguria e sostegno alle categorie economiche penalizzate

L’accordo - sottolinea Aspi - è frutto delle continue interlocuzioni tra le amministrazioni del Mims, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e della Presidenza del Consiglio dei ministri e alla collaborazione dei rappresentanti del territorio, in particolare della Regione Liguria, del Comune di Genova e dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. In considerazione dell'impatto subìto dal territorio ligure a causa del cedimento del Ponte Morandi, infatti, nell'ambito delle risorse previste dall'Accordo le amministrazioni coinvolte hanno concordato con Aspi un insieme di interventi per complessivi 1,2 miliardi di euro orientati alla realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo della regione e della città, come il tunnel sub-portuale di Genova e il collegamento della Val Fontanabuona, oltre che iniziative per il Porto di Genova e misure a sostegno di categorie economiche penalizzate dalla situazione determinatasi a seguito del crollo del Ponte Morandi e degli interventi di manutenzione della rete autostradale ligure. Gli interventi verranno realizzate da società individuate attraverso bandi pubblici. Tre milioni di euro saranno destinati alle famiglie residenti nelle abitazioni sottostanti il viadotto Bisagno.

 

Tag: autostrade, porto di genova, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Autostrade, Free To X: inaugurata una nuova stazione di ricarica elettrica in Abruzzo

Inaugurata la prima High Power Charging station in Abruzzo, a Torre Cerrano Ovest (A14 – Ancona-Pescara). Cresce così il progetto di elettrificazione e sostenibilità di Free To ...

Autotrasporto, accesso alla professione: dal MIMS indicazioni sulle nuove disposizioni

Con una circolare il MIMS ha definito le disposizioni di attuazione del decreto dirigenziale relativo all'accesso alla professione e al mercato nel settore del trasporto stradale di merci.Lo ha...

Porto di Genova: firmato un accordo di collaborazione con il principale operatore portuale degli Emirati Arabi

Svolgere attività a supporto dello sviluppo della rete dei porti e dei terminal retroportuali, di zone logistiche e industriali, di centri servizi e soluzioni per l’autotrasport...

Patente nautica: spostato al 1° giugno termine di entrata in vigore dei nuovi quiz

Slitta dal 13 maggio al 1° giugno la data di entrata in vigore dei nuovi esami teorici per il conseguimento della patente nautica (leggi l'approfondimento curato dalla redazione).Il provvedimento...

Mims e RFI premiati a Esri Italia per il progetto Collegamenti ciclabili stazioni-università

Il progetto di mobilità sostenibile “Collegamenti ciclabili stazioni-università”, realizzato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) e...

Documento unico equiparato alla carta di circolazione: arriva il chiarimento dal MIMS

Ai fini del possesso e dell’esibizione della copia autenticata del documento di circolazione del veicolo, il documento unico (DU) deve ritenersi equiparato alla carta di circolazione. Lo ha...

Autotrasporto, al Transpotec i numeri del settore: nel 2022 cresce il parco veicoli Euro 6

A maggio 2022 i veicoli di ultima generazione sotto le 3,5 tonnellate hanno raggiunto la cifra di 982.696 unità, segnando un incremento del 23,9% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre...

Verso un nuovo modello di mobilità locale sostenibile: presentato il Rapporto del Mims

Grandi città italiane caratterizzate da una bassa domanda di mobilità urbana sostenibile, in particolare Roma, Palermo e Torino, ancora molto congestionate nel confronto con...