Interporto Trieste: intesa per lo spostamento del punto franco a Bagnoli della Rosandra

venerdì 18 gennaio 2019 17:07:53

Passo decisivo nell'iter di spostamento del regime giuridico di Punto Franco presso Bagnoli della Rosandra nell'area di proprietà dell'Interporto di Trieste, dove si sta incardinando un polo retroportuale logistico e industriale che darà nuova linfa allo scalo giuliano. È stata firmata oggi presso la Torre del Lloyd l'intesa tra l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, la Prefettura di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Trieste e San Dorligo della Valle e il Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana.

Si tratta di un atto propedeutico, ma fondamentale per arrivare alla successiva emanazione del decreto a firma del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale e quindi alla partenza operativa, nei prossimi giorni, delle attività in capo all'Interporto di Trieste. La procedura prevede infatti che lo spostamento del Punto Franco avvenga con un provvedimento del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, previa intesa con la Regione, i Comuni e le altre Istituzioni interessate. "Questa giornata è una data storica per il programma di sviluppo del porto, ma soprattutto per la nostra città e la nostra Regione. Parte FREEeste la nuova free zone industriale di Trieste". Ha aperto così il presidente dell'Authority, Zeno D'Agostino. Pensiero condiviso dalle Autorità presenti all'incontro: Annapaola Porzio (prefetto di Trieste), Graziano Pizzimenti (assessore alle Infrastrutture e territorio della Regione FVG), Roberto Dipiazza (sindaco del Comune di Trieste), Sandy Klun (sindaco del Comune di San Dorligo della Valle), Antonio Paoletti (presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia).

La struttura di Bagnoli della Rosandra, acquisita dall'Interporto di Trieste da Wärtsila Italia nel dicembre 2017, con un investimento totale di circa 21 milioni di euro, comprende un'area di 240 mila metri quadri, di cui 74 mila coperti e include un raccordo ferroviario  con la stazione di Aquilinia. L'acquisizione è nata da una carenza di spazi a Fernetti per ospitare attività logistica. "Questa è un'operazione fondamentale - spiega Giacomo Borruso, presidente dell'Interporto di Trieste - perché ha permesso la realizzazione di un'area retroportuale adeguata alle attuali esigenze di sviluppo dello scalo giuliano. Ora con il Punto Franco prevediamo un ulteriore aumento delle nostre attività".

Entro pochi giorni, infatti, il comprensorio godrà dei benefici del regime di Punto Franco, anche se  l'inaugurazione ufficiale delle struttura è prevista a febbraio. Va rilevato che l'Interporto sta già operando nei nuovi magazzini da giugno 2018  con l'acquisizione di  ulteriori traffici (coils e forestali), e l'avvio di operazioni di movimentazione e deposito a supporto dell'industria locale come Wärtsila Italia e Mangiarotti. Ad oggi, ancor prima dell'introduzione del nuovo regime, sono già state movimentate 37 mila tonnellate di merce. Una parte delle aree coperte verrà inoltre attrezzata come magazzino refrigerato con una prima unità di 20 mila posti pallet, sia a supporto dell'export dei prodotti regionali, sia per l'import di prodotti deperibili in distribuzione in tutta Europa.

Lo step successivo sarà rendere operativa la parte ferroviaria. "L'area è completamente efficiente proprio grazie alla presenza della ferrovia. L'Autorità di Sistema investe solo dove vi è la presenza di binari", specifica D'Agostino. Nel comprensorio esiste un raccordo ferroviario interno, che sarà completamente rimesso a nuovo e allacciato alla stazione di Aquilinia tramite una bretella di 2 chilometri di proprietà di COSELAG, il Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana.  I lavori di riattivazione della stazione di Aquilinia saranno invece portati avanti da RFI, con un investimento di circa 17 milioni di euro. Con la fine dei lavori ferroviari, previsti entro l'inizio del 2020, Aquilinia diventerà stazione di riferimento per tutto il porto industriale, collegando FREEeste, Piattaforma Logistica e Area Ex-Aquila.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Mare

Altri articoli della stessa categoria

Trieste primo porto d'Italia con 62.000.000 tonnellate movimentate

giovedì 13 febbraio 2020 14:29:51
Trieste si conferma primo porto d’Italia nel 2019 con 62.000.000 tonnellate movimentate, a cui si aggiungono 4.000.000 dello scalo di Monfalcone....

Nautica: innalzata a 900cc la cilindrata limite per la conduzione senza patente

giovedì 13 febbraio 2020 16:51:50
Innalzato a 900cc il limite di cilindrata ammesso per la conduzione senza patente nautica per i fuoribordo 2 tempi a iniezione diretta di carburante."Grazie a...

Gruppo Onorato Armatori: escursioni in Sardegna scontate per i viaggiatori del gruppo

mercoledì 12 febbraio 2020 14:29:21
Il Gruppo Onorato Armatori rinnova la partnership con il portale Escursi.com contribuendo alla valorizzazione dei territori raggiunti dalle sue...

Apm Terminal Vado Ligure: approda la prima portacontainer

mercoledì 12 febbraio 2020 15:34:09
E' approdata all'APM Terminals di Vado Ligure la M/V Maersk Kotka, prima delle sette navi del servizio ME2 di Maersk che collega il Mediterraneo con il Medio...

Cruise 2030: nuovi standard più sostenibili nel futuro della crocieristica

lunedì 10 febbraio 2020 09:48:44
Definire strategie comuni all’interno delle quali ciascun porto potrà individuare una via per supportare lo sviluppo sostenibile della...