Blocco ferrovia Reno: Arcese e Grimaldi avviano una nuova tratta via mare

mercoledì 20 settembre 2017 11:42:07

Il protrarsi della chiusura della linea ferroviaria del Reno e la ripresa, dopo il rallentamento del periodo estivo, dei flussi di merce sull’asse nord-sud Europa sono le principali responsabili del consistente deficit di capacità di carico attualmente in corso. “I camion attualmente disponibili non sono sufficienti a supplire la mancanza di treni lungo il corridoio svizzero e le soluzioni di backup messe in campo ad oggi dalle ferrovie sono ancora poco affidabili e comunque non sufficienti in termini di capacità” - afferma Marco Manfredini COO del Gruppo Arcese, e prosegue: “Gli ordini dei nostri clienti, dopo il consueto periodo di stasi estiva, stanno rientrando nel pieno dell’operatività comportando una concentrazione nei terminali ferroviari di semirimorchi pronti per essere caricati e limitando di conseguenza la capacità di accettarne di nuovi.”

Proprio per recuperare la capacità di carico e i carichi arretrati Arcese fa sapere di aver lavorato attivamente in maniera tempestiva per fronteggiare l’emergenza e garantire l’operatività dei servizi rafforzando e offrendo soluzioni di backup. Tra queste, l’iniziativa promossa in collaborazione con il Gruppo Grimaldi per l’avvio di un servizio ro-ro tra il porto di Anversa e Savona inaugurato il 2 settembre 2017. In questa prima data la nave è partita in direzione Italia con a bordo già 30 semirimorchi. Il nuovo servizio ha una frequenza settimanale, tempi di transito di 7 giorni e capacità di carico di oltre 100 semirimorchi. L’obiettivo di questa soluzione, che consolida ulteriormente la partnership tra le due aziende, è garantire al mercato una più ampia capacità di carico per far fronte all’emergenza e recuperare gli arretrati di spedizioni ma soprattutto fronteggiare nuove richieste. Allo stato attuale, infatti, le soluzioni di backup ferroviarie hanno una capacità limitata che non supera il 50% di quella ottimale e le infrastrutture terminalistiche sono sature.

“Grazie a questa operativa short-sea, unitamente ai servizi di backup ferroviari attivati e alla flotta di automezzi di proprietà, stiamo mettendo in campo tutta la nostra capacità nel ricercare soluzioni per minimizzare gli impatti della chiusura di Rastatt” - ha concluso Marco Manfredini - “Siamo molto soddisfatti del supporto ricevuto dal Gruppo Grimaldi anche in questa emergenza e della velocità di implementazione di un servizio che speriamo essere decisivo nel supportare le necessità dei nostri clienti in questo momento così delicato.”


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Mare

Altri articoli della stessa categoria

Gruppo Moby: ricavi in crescita da merci e passeggeri

giovedì 12 settembre 2019 15:01:22
Il Gruppo Moby ha presentato oggi il bilancio semestrale che registra conti in netto miglioramento. Il margine operativo lordo (Ebitda) è balzato da...

Porto Canale Cagliari: revocata la licenza alla Cict. Parte la ricerca per nuovi investitori

martedì 10 settembre 2019 12:54:55
Il Porto Canale di Cagliari ritorna sul mercato per il rilancio del Transhipment in Sardegna. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema del...

Porto di Trieste: giovedì 19 settembre apre i battenti il Trieste Intermodal Day

lunedì 9 settembre 2019 14:33:01
Tecnologia, innovazione, ambiente, società, idee, business. Ecco alcuni degli ingredienti del "Trieste Intermodal Day - TID" in scena...

Puglia, firmato il decreto formale che istituisce la Zes Adriatica

giovedì 5 settembre 2019 11:19:54
La Zona Economica Speciale Interregionale "Adriatica" diventa realtà. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato il decreto di...

Terminal Container Cagliari: accordo per la Cassa Integrazione Straordinaria. Uiltrasporti chiede un nuovo futuro

mercoledì 4 settembre 2019 15:20:44
“L’accordo di Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori portuali del Terminal Container di Cagliari, a cui si è giunti grazie al...