Autostrade del mare, 190mila tir in meno all’anno sulle strade

venerdì 28 settembre 2018 12:56:41

Svolta green nel trasporto delle merci: negli ultimi 4 anni sono cresciute del 23,5% le Autostrade del mare e il 2018 conferma una crescita del segmento ADM con stime del 5% rispetto al 2017.

Grazie alle autostrade del mare via dalla strada 190 mila tir l’anno e quindi un risparmio di esternalità negative di 45,72 Mln € l’anno. Il mercato italiano delle ADM conta su oltre 560 collegamenti svolti con navi Ro-Ro e Ro-Pax dai porti italiani per oltre 1,3 milioni di ml di stiva a settimana. Di questi, oltre i 450 sono garantiti da armatori italiani.

Previsti piani di investimento per lo sviluppo ulteriore del mercato. Tra i principali Marebonus per il quale sono attualmente in corso finanziamenti pari a 118 milioni di euro (42 mln nel 2017 + 76 mln nel 2018). Lo stanziamento Marebonus ha stimolato investimenti per nuovi servizi ADM e per l’upgrading di quelli esistenti di 538,1 milioni di Euro su un orizzonte temporale triennale, con un effetto leva di 4,56 miliardi.

Prossimamente Ram proporrà a Bruxelles di trasformare la formula italiana di incentivi in un progetto europeo, Med Atlantic Ecobonus, cioè il bonus che mira a promuovere un sistema di incentivi per le Autostrade del Mare di matrice europea con la formula della doppia call per il bando che coinvolge sia gli armatori che gli autotrasportatori.

L’obiettivo dichiarato da Ennio Cascetta, amministratore unico di Ram Logistica Infrastrutture e Trasporti Spa alla 3° Edizione della Naples Shipping Week è quello di intercettare un enorme mercato potenziale, quello del trasporto merci nel Mediterraneo.

Si guarda anche all’altra sponda del Mediterraneo, il nord Africa. Ma la vera sfida sarà riuscire ad intercettare parte dei traffici del primo partner commerciale del continente africano: la Cina che ha aumentato del 205% gli investimenti per delocalizzazioni produttive nel continente africano dal quale verrà generato traffico verso l’Europa, usando le rotte mediterranee.

“Si tratta – sottolinea Cascetta –  di un’opportunità anche per il mediterraneo e l’Italia” considerando che “Cina significa anche delocalizzazioni industriali e produttive in Africa per servire i mercati europei ed americani. Un ‘servizio’ all’export dall’Africa che l’Italia deve saper cogliere puntando su quanto sa già fare: il servizio Ro-Ro con il quale – conclude Cascetta -  possiamo gestire qualunque aumento di traffico in arrivo dall’Africa.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Mare

Altri articoli della stessa categoria

Federlogistica-Conftrasporto: decreto in extremis mette a rischio turismo marittimo da e per Sardegna

mercoledì 3 giugno 2020 14:59:12
Il decreto firmato  a sorpresa ieri in extremis dai ministri Speranza e De Micheli che impedirebbe  il trasporto marittimo da e verso la Sardegna a...

Venezia Terminal Passeggeri: rinnovato CDA, Spagna confermato presidente

mercoledì 3 giugno 2020 16:48:04
L’Assemblea dei Soci di Venezia Terminal Passeggeri ha confermato all’unanimità il presidente Fabrizio Spagna per ulteriori tre...

Assarmatori contraria all'emendamento Confitarma nel Dl Rilancio

lunedì 1 giugno 2020 15:24:19
Assarmatori si dichiara contraria all'emendamento ispirato da Confitarma al Dl rilancio, che permette alle navi da crociera iscritte al Registro internazionale...

Rilancio porto di Civitavecchia: banchina 24 multipurpose e Piano di Sviluppo alla Regione

giovedì 28 maggio 2020 10:15:01
In campo azioni per il rilancio del comparto commerciale del porto di Civitavecchia per far fronte alla devastante crisi derivante dall’emergenza...

Dalla Regione Emilia Romagna 3 milioni per incentivare lo sviluppo dei servizi merci ferroviari e fluvio-marittimi

mercoledì 20 maggio 2020 13:38:25
Nell’ottica di ridurre inquinamento e congestione del traffico, via libera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna alla graduatoria di un bando...