Due colossi internazionali in gara per il futuro del Terminal Intermodale di Interporto Padova
Presentate due offerte da cordate internazionali per la costituzione della nuova società “Intermodal Terminal Padova Srl”: in gara PSA con Logtainer e Rail Hub con Medlog (MSC)
Si è conclusa ieri la fase di presentazione delle offerte per la gara internazionale indetta da Interporto Padova con l’obiettivo di selezionare un partner strategico per lo sviluppo del Terminal Intermodale. Due importanti cordate internazionali hanno risposto al bando: PSA Italia con Logtainer e Rail Hub del gruppo Contship in partnership con Medlog (gruppo MSC).
Entrambe le proposte sono ora al vaglio della Commissione di gara, recentemente nominata, per avviare la fase di valutazione tecnico-economica che porterà alla scelta del partner per la costituzione della nuova società “Intermodal Terminal Padova Srl”. L’operazione rappresenta un passaggio storico per l’apertura del terminal padovano a una rete logistica di livello globale.
PSA Italia e Rail Hub per l’interporto di Padova
PSA con sede a Singapore è leader mondiale nella gestione di terminal container e e attività di gestione portuale, ferroviaria e “inland”, mentre Logtainer è un importante operatore intermodale italiano e gestore di terminal che opera con le principali compagnie di navigazione.
Rail Hub, con sede a Milano, è una società del gruppo Contship leader di mercato nel business dei terminal container marittimi e nel trasporto intermodale in Italia e in Europa e ha presentato l’offerta con Medlog, società del gruppo MSC la più grande compagnia di navigazione al mondo.
La procedura di gara per Interporto Padova
Ieri è stata nominata anche la Commissione di gara, presieduta dal direttore generale di Interporto Padova, Roberto Tosetto. La procedura di gara si è sviluppata in vari passaggi: dopo la pubblicazione del bando internazionale il 1° luglio è stata aperta – ai soggetti che avevano manifestato il loro interesse -una Virtual Data Room (VDR) cioè una piattaforma online sicura e centralizzata utilizzata per archiviare, gestire e condividere documenti riservati con parti autorizzate, come avviene nella fase di due diligence per fusioni e acquisizioni.
Per accedere alla VDR e poter quindi studiare i documenti contenuti i soggetti interessati hanno dovuto sottoscrivere una garanzia –tramite fideiussione e bonifico bancario- di 300 mila euro e firmare un patto di riservatezza.
Il numero di documenti inserito nella data room per dare la possibilità di studiare il progetto supera i 2000 all’apertura della VDR; nel corso della due diligence, Interporto ha pubblicato ulteriori 300 documenti unitamente alle 350 FAQ inserite nella piattaforma per fornire risposte ai quesiti posti dai partecipanti in relazione ai vari ambiti della due diligence (contabile, fiscale, legale, giuslavoristico, tecnico-ambientale, di business)
La nuova società: Intermodal Terminal Padova srl
Il bando prevede la creazione di una nuova società, che assumerà la denominazione di Intermodal Terminal Padova srl. La ripartizione delle quote prevede che Interporto Padova manterrà una partecipazione importante pari al 30%, nella nuova società e nello statuto sono stabilite importanti clausole di garanzia, quali ad esempio l’impossibilità di cambiare la destinazione intermodale dell’area senza l’assenso di Interporto Padova.
Interporto Padova avrà un proprio rappresentante nel CdA e il Presidente del Collegio Sindacale della nuova società. Il valore a base di gara, pari al 70% del valore della nuova società, è fissato in 60 milioni di euro. La procedura di selezione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa valutando non solo l’offerta economica, ma soprattutto il progetto industriale presentato dall’offerente. Ci vorranno circa due mesi per l’analisi delle offerte e l’ aggiudicazione provvisoria, alla quale dovrà seguire il via libera della Corte dei Conti e dell’Agenzia del Garante della Concorrenza del Mercato.
La conclusione dell’operazione e la definitiva aggiudicazione della gara sarà subordinata al via libera degli organi collegiali dei soci pubblici di Interporto Padova e il closing definitivo arriverà presumibilmente nella primavera del prossimo anno.
La soddisfazione del presidente di Interporto Padova
Il presidente di Interporto Padova, Luciano Greco esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti finora: “Meglio di così forse non poteva andare, abbiamo i principali operatori del mondo che sono in due cordate diverse: quindi la scommessa che avevamo fatto qualche mese fa di aprire al mercato internazionale è vinta. Abbiamo la dimostrazione che effettivamente i grandi gruppi internazionali ed europei che operano nel settore logistico e dei trasporti ferroviari sono alla ricerca di piattaforme nell’area orientale della pianura padana e hanno scelto Padova. Interporto di Padova entrerà in un network internazionale e quindi da questo punto di vista io, a nome di tutto il consiglio di amministrazione, esprimo grande soddisfazione per il risultato”.
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