Regione Abruzzo: bilancio positivo per il primo anno del Centro agroalimentare
Bilancio di fine anno per il Centro agroalimentare “La Valle della Pescara”, punto di riferimento nella distribuzione ortofrutticola abruzzese, su cui ha scommesso il Governo regionale che ha “dichiarato guerra alle condotte stravaganti”, “agli esborsi irresponsabili” e alle “gestioni incompetenti” nelle società partecipate.
Il presidente del Centro, Alfonso Aielli, ha elencato tutte le iniziative poste in essere per risanare La Valle della Pescara: “Dal nostro insediamento, ovvero dal gennaio 2015, abbiamo trovato una struttura in stato di grave difficoltà, in paralisi gestionale. Centosettantottomila metri quadrati di immobili gravati da trascuratezza manutentiva, 8 milioni di debiti scaduti, 1,5 milioni di debiti tributari; Ici e Imu non versate dal 2007, mancata costituzione in giudizio”.
Attualmente, grazie al nuovo management, il Centro ha risolto i contenziosi su crediti futuri, ha ridotto i debiti tributari per 400 mila euro, ha rinegoziato un mutuo bancario di 5 milioni di euro, ha versato una prima rata di 400 mila euro al comune di Cepagatti per le imposte comunali non pagate. Parallelamente è stato messo in sicurezza il patrimonio immobiliare, riassorbito l’intero organico che gestiva i servizi.
“Amministriamo l’impresa con i parametri dell’impresa – ha chiarito Aielli – con l’uso razionale delle risorse e della trasparenza, pur nell’ottica del raggiungimento del risultato che è insieme risanamento e rilancio”. Così anche per il vicepresidente Alessandro Felizi: “Il Centro è stato ricostituito con la pura gestione manageriale, senza chiedere un euro in più alla Regione ma utilizzando sole le risorse a nostra disposizione”.
Di “risultati che vanno oltre le attese” ha parlato l’assessore all’Agricoltura, Dino Pepe. “Sulla Regione che partecipa La Valle della Pescara al 77 per cento ricadevano le responsabilità della confusione amministrativa e gestionale. Intervenire era d’obbligo. Abbiano ricostituito il rapporto con i creditori e avviato un importante accordo con il Comune di Cepagatti così come pure con il sistema bancario. Oggi il Centro può tranquillamente aspirare ad essere piattaforma di riferimento per tutto il Sud Italia”.
“Ora tocca all’Interporto”, ha commentato il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso.
