Logistica, corrieri e trasporti: nasce la nuova associazione ANIS
Regolarità, lavoro e qualità del settore
ANIS nasce per rappresentare le imprese della logistica, dei corrieri e dei trasporti che operano nel rispetto delle regole. La nuova Associazione Nazionale Imprese di Servizi e Logistica è stata presentata al Meeting di Rimini ed è promossa all’interno di FEDIT – Federazione Italiana Trasportatori.
L’associazione si rivolge alle aziende attive nella logistica integrata, nel magazzinaggio, nella distribuzione e nell’ultimo miglio. Alla presidenza è stata nominata Michela Crecco, manager e imprenditrice con quasi vent’anni di esperienza nei settori della logistica, dei trasporti e della somministrazione di lavoro.
ANIS, accesso legato alla regolarità delle imprese
Il punto più caratterizzante riguarda i requisiti per aderire. Le aziende interessate dovranno ottenere una certificazione che verifichi struttura societaria, reputazione, solidità economico-finanziaria, applicazione del CCNL e regolarità fiscale, previdenziale e contributiva.
L’obiettivo è creare una rappresentanza composta da imprese strutturate e affidabili, in un settore nel quale il tema della regolarità negli appalti e nei rapporti di lavoro è diventato sempre più centrale.
ANIS parte da una base di circa 10 mila addetti, con un potenziale di crescita fino a 30 mila. FEDIT rappresenta invece più di mille imprese attive nel trasporto e nella logistica.
CCNL logistica e contrattazione di secondo livello
Nel corso della presentazione, Randstad Research ha illustrato un’indagine condotta nella prima metà del 2026 su cinquanta imprese del trasporto merci, del magazzinaggio e della distribuzione.
Il 96% delle aziende applica il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, mentre l’80% ricorre alla contrattazione di secondo livello. Tra le grandi imprese la quota sale al 100%.
Anche il welfare aziendale è sempre più diffuso: il 97% delle grandi imprese riconosce indennità aggiuntive, l’82% utilizza premi di produttività e il 68% offre assistenza sanitaria integrativa.
ANIS e la sfida della parità di genere
La ricerca mette in evidenza anche un aspetto ancora critico: la presenza femminile. Nel 56% delle aziende le donne rappresentano meno del 20% degli addetti, mentre il 31% delle grandi imprese ha già ottenuto la certificazione per la parità di genere.
Su questo fronte ANIS punta a promuovere modelli organizzativi più trasparenti e responsabili, insieme a una maggiore qualità del lavoro e delle relazioni industriali.
La nascita dell’associazione aggiunge quindi un nuovo soggetto alla rappresentanza del settore, con l’intento di valorizzare le imprese della logistica, dei corrieri e dei trasporti che rispettano standard elevati di regolarità e organizzazione.
