Interporto di Bologna: secondo appuntamento per I Porti del Nord
L’Interporto di Bologna ha ospitato nei giorni scorsi presso la propria infrastruttura il 2° appuntamento de “I Porti del Nord” che, per le caratteristiche del programma e gli ospiti relatori, ha rappresentato un momento di approfondimento e di confronto sulle dinamiche frenanti il sistema logistico e le potenzialità e le iniziative che, invece, potrebbero consentirgli di acquisire margini importanti di competitività.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate al Vice Ministro Mario Ciaccia che ha evidenziato le seguente urgenze delle quali si spera si farà carico il prossimo Governo: finalizzare l’iter burocratico di approvazione della legge di riforma dei porti e degli interporti; strutturare una politica d’intervento a livello istituzionale che sostenga fattivamente l’integrazione dei nodi di trasporto; elaborare un piano di sviluppo e di azione concreto, depurato dalle logiche lobbystiche, e che dia valore ai tempi di realizzazione.
“Gli interventi organizzativi nei porti – ha spiegato Ciaccia – debbono puntare a una maggior unitarietà di azione tra tutti gli operatori pubblici e privati presenti in ogni scalo, sia sul lato mare, sia sul lato terra e, più in generale, favorire il coordinamento anche di più scali contigui per raggiungere quelle economie di scala necessarie per sostenere la concorrenza con i porti del Mar del Nord”.
A sponsorizzare il workshop, organizzato dalla Fondazione IRSO, anche la Regione Emilia Romagna e l’Autorità Portuale di Ravenna, tra i relatori, presenti il Presidente dell’Interporto di Bologna, Alessandro Ricci, l’Assessore Peri, Giuseppe Peleggi e Teresa Alvaro dell’Agenzia delle Dogane.
