Credito d’imposta gasolio, il MIT segnala errori nelle domande: correzioni entro il 3 ottobre
Ecco come correggere i dati e inviare i chiarimenti entro il 3 ottobre 2026
Scadenza il 3 ottobre 2026 per le imprese di autotrasporto chiamate a chiarire gli errori nelle richieste del credito d’imposta gasolio. Le verifiche effettuate da SOGEI hanno individuato 612 istanze con anomalie.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha inviato una comunicazione alle aziende interessate, indicando come correggere i dati ed evitare il rigetto delle richieste.
Credito d’imposta gasolio: errori in 255 domande
Secondo quanto comunicato dal MIT, 255 istanze presentano dati incongruenti che hanno determinato un calcolo errato del credito d’imposta erogabile.
In particolare, il rapporto tra il totale delle somme pagate, indicate nella colonna D del file delle fatture, e i litri di gasolio dichiarati restituisce un costo medio superiore a 2,10 euro al litro. È il prezzo medio del gasolio indicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per agosto 2026.
Le imprese coinvolte hanno ricevuto una segnalazione dal Ministero. Il termine per presentare eventuali controdeduzioni è sabato 3 ottobre 2026. In assenza di chiarimenti, le richieste saranno rigettate.
Altre 357 domande non accettate da SOGEI
Le verifiche hanno individuato ulteriori 357 istanze non accettate dalla piattaforma, che ha restituito un valore negativo del contributo erogabile.
Anche queste imprese hanno ricevuto una comunicazione dal MIT per chiarire le anomalie riscontrate e correggere le informazioni trasmesse.
Come correggere gli errori entro il 3 ottobre
Le imprese interessate devono inviare le eventuali controdeduzioni esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected].
Nella comunicazione occorre indicare il totale corretto dei litri di gasolio acquistati e ammessi al ristoro e il costo complessivo dell’acquisto, corrispondente alla colonna D del file_fatture.
È necessario allegare anche i documenti giustificativi che dimostrino la correttezza degli importi comunicati.
Il MIT segnala inoltre tre imprese che non è riuscito a raggiungere a causa di indirizzi email non validi, identificate dai codici fiscali 03435560796, 01178310437 e 01600340507.
La scadenza del 3 ottobre riguarda i chiarimenti sulle domande segnalate. Non si tratta di una riapertura delle richieste del credito d’imposta gasolio: il termine per presentare nuove istanze relative agli acquisti da marzo ad agosto 2026 è scaduto il 20 settembre.
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