Covid-19: Federlogistica-Conftrasporto lancia l'allarme per il sistema portuale e chiede interventi

giovedì 26 marzo 2020 12:43:02

Secondo Luigi Merlo, presidente nazionale di Federlogistica-Conftrasporto è in atto "una pericolosissima sottovalutazione dello sforzo che il Sistema logistico, portuale e marittimo sta facendo per garantire servizi essenziali al Paese, ma questo sacrificio non può durare a lungo in assenza di provvedimenti concreti”.

La Confederazione dei trasporti che fa capo a Confcommercio ribadisce quindi l’appello lanciato già alcune settimane fa sull’emergenza coronavirus e sulle proposte del settore marittimo dei trasporti e della logistica per far fronte alla situazione complessa.

“Stiamo pagando il fatto che alcune proposte che il settore faceva da tempo siano rimaste lettera morta - spiega Merlo - Solo oggi ci si rende conto dello straordinario lavoro della sanità marittima e della polizia di frontiera con organici ridottissimi. Lo sportello unico doganale e dei controlli non è ancora partito nonostante basti un solo atto per farlo salpare. La piattaforma logistica nazionale, costata allo Stato decine di milioni di euro, non è mai decollata e va totalmente ripensata: se fosse stata in funzione oggi sarebbe un supporto utilissimo”.

“Con la ripresa dei traffici dall’oriente, con industrie e magazzini chiusi rischiamo porti intasati per mesi e spazi insufficienti - prosegue Merlo - Da qui la necessità di sbloccare realmente le zone economiche speciali e il sostegno ai retroporti e ai Mto (Multimodal Transport Operator). Diversi operatori erogano servizi in perdita, rischiamo, una volta finita l’emergenza, di non avere più collegamenti marittimi con le isole”, avverte il presidente di Federlogistica-Conftrasporto.

“I Presidenti delle Autorità di sistema portuale sono stati di fatto in questo momento commissariati da prefetti, sindaci o presidenti di regione con provvedimenti spesso incoerenti e contraddittori - continua Merlo - Vanno dotati di poteri autorizzativi reali così come le Capitanerie stanno dimostrando ancora una volta la straordinaria competenza e la capacità di assumere decisioni sulla base di valutazioni tecniche e non sulla emotività”.

“Se finalmente tecnica e competenza sono rivalutate, tanto più lo si deve fare in un settore così complesso e specialistico. Questa dovrebbe essere l’occasione per ripensare anche l’organizzazione del ministero dei Trasporti, che negli anni è stato depotenziato soprattutto in alcune direzioni che oggi si dimostrano essenziali per il funzionamento del Paese”, conclude il presidente di Federlogistica-Conftrasporto.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

CONDIVIDI
Leggi anche

Allarme di Federlogistica-Conftrasporto: la Cina spia i dati italiani di merci e logistica

Federlogistica-Conftrasporto lanciano un allarme sul disegno geopolitico economico della Cina, alla luce delle ultime notizie apparse negli organi di stampa, invitando il Governo ad un’azione...

Apm Terminals Vado Ligure attiva un nuovo collegamento con il porto del Pireo

Nuovo servizio per il Container Terminal di Vado Gateway, l'infrastruttura portuale realizzata in Italia negli ultimi decenni gestita da APM Terminals Vado Ligure. Da metà ottobre 2020 presso...

Federlogistica-Conftrasporto chiede una programmazione nazionale per gestire le risorse del Recovery fund

Gestire le risorse del Recovery fund con una programmazione nazionale, sotto una regia unica del Ministero.  Lo auspica il presidente di Federlogistica-Conftrasporto Luigi Merlo che commenta...