Bauli riduce l’inquinamento con i pallet CHEP
Punta a ridurre emissioni, rifiuti e consumo di legno lungo tutta la filiera
Il Gruppo Bauli rafforza la propria strategia di sostenibilità nella logistica ampliando l’utilizzo dei pallet CHEP lungo tutta la filiera. La collaborazione tra l’azienda veronese, tra i leader nei prodotti da forno e nei dolci da ricorrenza, e la società specializzata in pallet pooling entra infatti in una nuova fase.
Dal 1° gennaio 2026 CHEP gestisce il 100% dei flussi di pallet del gruppo, con un aumento del 68% dei volumi movimentati rispetto al passato. Un passo che punta a rendere la logistica più efficiente e allo stesso tempo più sostenibile.
Una logistica più efficiente con i pallet CHEP
Alla base dell’accordo c’è anche il nuovo quadro normativo europeo su sostenibilità e packaging. Le regole dell’UE spingono le aziende verso modelli più circolari, con maggiore attenzione al riutilizzo e al riciclo dei materiali
In questo contesto i pallet CHEP rappresentano una soluzione sempre più diffusa. Nel modello di pallet pooling i bancali non vengono acquistati e usati una sola volta. Le aziende li noleggiano. Dopo l’utilizzo rientrano nel circuito e vengono riutilizzati da altri produttori o distributori.
Luisa Franzone, Chief Operating Officer del Gruppo Bauli: “La scelta di affidare a CHEP la gestione integrale della nostra supply chain nasce dalla solidità comprovata nel tempo, dalla capillarità della sua rete e dalla capacità di fornire soluzioni logistiche conformi alle normative europee. Si tratta di una partnership di valore strategico, costruita negli anni e basata su un percorso di fiducia reciproca e di risultati concreti, che ci consente oggi di ottimizzare i processi, migliorare l’efficienza operativa e consolidare il nostro impegno verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile”
Meno emissioni e meno rifiuti
L’uso dei pallet CHEP ha già portato risultati sul fronte ambientale. Nel corso dell’ultimo anno Bauli ha evitato l’emissione di oltre 1,8 milioni di chilogrammi di CO₂. Per avere un’idea dell’impatto, è un valore paragonabile a circa 43 viaggi di camion intorno al mondo.
Non solo emissioni. Non solo emissioni. Il sistema ha permesso di evitare oltre 59 mila chilogrammi di rifiuti, cioè circa 14 camion di scarti. Anche il consumo di legno diminuisce: il risparmio stimato è di 614 mila decimetri cubi, equivalenti a circa 593 alberi.
Con l’estensione dell’accordo i benefici potrebbero crescere ancora. Le stime indicano che nel prossimo anno Bauli potrebbe arrivare a risparmiare oltre 3,2 milioni di chilogrammi di CO₂. Prevista anche una riduzione di circa 98 mila chilogrammi di rifiuti e un risparmio di oltre un milione di decimetri cubi di legno.
Pallet CHEP: una partnership strategica
Per CHEP l’accordo conferma il valore della collaborazione con uno dei principali gruppi italiani del settore alimentare.
“L’estensione dell’accordo con il Gruppo Bauli è per noi la conferma del valore di una partnership solida, oltre che un importante riconoscimento della capacità di CHEP di supportare le aziende nella costruzione di supply chain efficienti, per garantire continuità operativa lungo tutta la filiera e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e competitività dei propri partner” ha commentato Charles Kamdom Moyo, General Manager di CHEP Italia.
La scelta di ampliare l’utilizzo dei pallet CHEP dimostra come la logistica circolare stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie industriali, permettendo alle aziende di ridurre emissioni, sprechi e impatto ambientale lungo tutta la filiera.
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