Enav chiude il primo semestre con un utile di 15,6 milioni

martedì 29 settembre 2020 15:30:59

Buoni risultati per Enav nel primo semestre del 2020, nonostante il forte calo del traffico aereo registrato a causa dell’emergenza Covid-19. Il Gruppo ha infatti chiuso i primi sei mesi con un utile netto positivo di 15,6 milioni di euro, anche se in diminuzione del 54,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi totali consolidati si attestano a 372,5 milioni di euro, in diminuzione del 10,7% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno grazie alla componente di balance che permette un recupero parziale del minor traffico compensando una parte rilevante dei minori ricavi da tariffa. I ricavi da attività operativa, infatti, si attestano a 164,4 milioni di euro, in diminuzione del 61,7% per effetto del forte calo del traffico. Sui minori ricavi generati nel primo semestre 2020 contribuisce anche la riduzione del 15,3% della tariffa di rotta rispetto al 2019. 
I ricavi da mercato non regolamentato, invece, raggiungono gli 11,7 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro del primo semestre 2019. Tale aumento è da attribuire principalmente ai ricavi generati dalla controllata IDS AirNav, società specializzata nei sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche, entrata nel perimetro di Enav a luglio 2019, che nella fase del lockdown ha acquisito diversi contratti attivi in paesi europei ed extraeuropei tra cui Francia, Taiwan, Mozambico, Romania e Canada.  

Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, nei primi sei mesi del 2020, è diminuito del 58,4%. Nei mesi di gennaio e febbraio il traffico di rotta in Italia aveva mostrato un deciso aumento di quasi il 10% ma, dalla metà di marzo in poi, e soprattutto nei mesi di aprile e maggio è calato fino al 90%. Solo a partire dalla seconda metà di giugno è, in minima parte, ripreso il traffico aereo legato alle mete turistiche estive.

“Il settore del trasporto aereo è uno dei più colpiti dagli effetti della pandemia causata dal Covid-19. Oggi purtroppo non è semplice fare previsioni ma è certo che Enav, per il suo ruolo istituzionale e strategico, rappresenta un fattore chiave per la ripresa del comparto – ha commentato l’amministratore delegato Paolo Simioni -. Per tale ragione, anche in questo difficile periodo, continuiamo ad essere concentrati sul futuro del trasporto aereo, effettuando investimenti in sicurezza ed innovazione al fine di mantenere all’avanguardia la nostra capacità tecnologica ed operativa. Per quanto riguarda gli aspetti economico-finanziari, la Società ha una struttura patrimoniale solida e beneficia di un sistema regolatorio che mitiga gli impatti derivanti dal rischio traffico, anche in presenza della deroga temporanea al meccanismo del balance proposta dalla Commissione Europea per gli anni 2020 e il 2021. Inoltre, grazie alle iniziative di contenimento dei costi e al buon andamento del mercato non regolamentato, siamo riusciti a salvaguardare i nostri margini”. 

 

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