Scania pronta a passare all’energia elettrica senza combustibili fossili

giovedì 30 marzo 2017 10:45:29

Obiettivo 2020: è questa la data entro cui Scania, per quanto possibile, è decisa a diventare indipendente dai combustibili fossili per la produzione di energia elettrica. Una promessa che Scania vuole portare avanti in vista dell’Ora della Terra 2017, il grande evento globale dedicato alla sfida contro i cambiamenti climatici. Ad oggi, il 79% dell’energia elettrica che Scania acquista o produce internamente deriva da fonti non fossili. L’Italia è tra i prossimi Paesi pronti a passare all’energia elettrica senza combustibili fossili.

L’impegno di Scania nel guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile riguarda lo sviluppo di soluzioni di trasporto intelligenti ed efficienti dal punto di vista energetico, ma al tempo stesso comporta anche la razionalizzazione dell’uso di energia per l’azienda stessa. “Scania, in primis, deve essere pioniera in questo cambiamento. Siamo altamente esigenti nei confronti dei nostri fornitori, chiedendo loro di aderire ai più alti standard ambientali e di implementare le più moderne e innovative tecnologie. Anche molti dei nostri clienti hanno obiettivi ambiziosi dal punto di vista ambientale”, ha evidenziato Anders Williamsson, Executive Vice President e Responsabile acquisti di Scania.

Il passaggio all’energia elettrica senza combustibili fossili porta ad una significativa riduzione delle emissioni di anidride carbonica per un’azienda manifatturiera delle dimensioni di Scania. L’impegno di Scania, tuttavia, non riguarda solamente i propri siti di produzione ma include tutte le proprie operazioni, non ultime le centinaia di officine Scania. In Scandinavia l’energia fornita a Scania proviene principalmente da centrali idroelettriche mentre in Francia e Polonia è maggiormente diffusa l’energia solare e eolica.
Nei paesi con mercati liberi di energia, Scania è in grado di procurare energia elettrica senza combustibili fossili. In questi Paesi Scania utilizza alternative disponibili per la compensazione del carbonio. L’obiettivo di Scania è quello di concludere il passaggio all’energia elettrica senza combustibili fossili in tutti i mercati in cui è presente questa alternativa entro il 2020.

Ad oggi, il 79% dell’energia elettrica che Scania acquista o produce internamente deriva da fonti non fossili. I prossimi Paesi pronti a passare all’energia elettrica senza combustibili fossili sono, tra gli altri Italia, Olanda e UK.  


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Ecosostenibili

Altri articoli della stessa categoria

Mobilità sostenibile: con l'accordo tra Axpo Italia e Share'ngo nuove colonnine di ricarica a Roma

venerdì 13 aprile 2018 17:00:33
Un importante accordo è stato siglato tra Axpo Italia e Share'ngo: la prima è il quarto operatore dell'energia elettrica, l'altra è leader...

Camion: Iveco inaugura nella provincia di Roma la 20^ stazione LNG in Italia

giovedì 12 aprile 2018 15:28:02
E’ stata inaugurata questa mattina nella provincia romana di Riano, al Km 10,300 di Via Tiberina, una nuova stazione di rifornimento di gas metano...

Sostenibilità: Engie e Arval Italia lanciano un progetto per il noleggio di veicoli elettrici

mercoledì 11 aprile 2018 13:52:19
Un servizio di mobilità elettrica in modalità “Charging as a Service”. Lo prevede un accordo siglato da Engie, player della...

Mobilità sostenibile: aperte le iscrizioni al corso STA-Strutture trasporto Alto Adige

mercoledì 4 aprile 2018 16:27:52
Quali misure introdurre per ridurre il traffico e incentivare gli spostamenti in bicicletta a livello comunale? Quale contributo può dare la...

Green Logistics Expo: ecco i primi protagonisti del nuovo marchio 'Logistica Sostenibile'

giovedì 29 marzo 2018 12:28:51
In occasione di Green Logistics Expo a Padova e a Milano in collaborazione con Assologistica Cultura e Formazione, l’associazione SOS LOGistica ha...