Mobilità sostenibile: in Europa cresce del 38% il mercato delle auto elettriche ma L'Italia non fa sistema

lunedì 7 maggio 2018 18:39:56

Il mercato delle autoelettriche in Europa va a gonfie vele, con una crescita subase annua nel 2017 superiore al 38%. Un risultato in parte frutto, nei maggiori Paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Regno Unito), di rilevanti agevolazioni per possessori di auto plug-in o full electric, e incentivi perla rottamazione delle vecchie auto inquinanti.

Tra i veicoli elettrici più venduti troviamo la Renault Zoe, la BMW i3 e la Nissan Leaf. Nei prossimi anni, a livello mondiale, le case automobilistiche spenderanno più di 90 miliardi di dollari in ricerca, sviluppo e innovazione della mobilità elettrica. Sono alcune delle conclusioni contenute nell'edizione 2018 del Rapporto "Mobilità sostenibile eveicoli elettrici" di Repower, che fa il punto sull'evoluzione di tecnologie, infrastrutture, veicoli emercato, e sugli ultimi dati dell'eMobility in Italia, in Europa e nel mondo. Da noi, si legge nel documento, "c'è purtroppo ancora molto da fare".

In Italia, "non sembra esserci un piano di azione condiviso e molto è demandato alle iniziative di singole amministrazioni regionali comunali. Servono incentivi a livello nazionale e investimenti nel rafforzamento dell'infrastruttura di ricarica". Da questo punto di vista, i ricercatori propongono "un approccio misto", in cui soggetti pubblici eprivati collaborano a un piano per il potenziamento della mobilità elettrica. E' il caso di hotel e ristoranti che decidono di erogare il servizio anche gratuitamente, ma anche dei car sharing aziendali.

Tra le diverse soluzioni proposte per rendere la mobilità sempre più sostenibile, la gran parte sono ancora in fase di sperimentazione. Uno dei trend è la conversione della mobilità condivisa inmobilità condivisa ed elettrica a Milano, Torino, Roma, Firenze. In generale, lo studio indica nel 2020 l'anno dellasvolta, ma ancora sono poche le auto completamenteelettriche disponibili nel nostro Paese, circa una decina.

Ttra i modelli più diffusi la Model S e Model X di Tesla, la Renault Zoe, BMW i3, Volkswagen e Golf e la Smart fortwo elettrica. A livello mondiale, comunque, "la diffusione della emobility darà maggior impulso ai sistemi a guida autonoma, permettendo di superare la complessità di gestione delle auto termiche".
Dai sistemi attuali a "guida assistita", quindi, "si potrà passare a sistemi ad alta automazione, in cui non sarà più necessaria la supervisione del pilota, e alla guida interamente autonoma gestita dal sistema in ogni situazione.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Città/Tpl

Altri articoli della stessa categoria

Immatricolazioni: nel 2019 crescono i bus (+31,1%) e diminuiscono i veicoli per il trasporto merci (-30,7%)

giovedì 9 aprile 2020 11:35:34
Crescono gli autobus (+31,1%) e calano i veicoli pesanti per il trasporto merci (-30,7%). Questi i dati per le immatricolazioni 2019 elaborati dal Centro...

Trasporto pubblico: Simet Bus chiede aiuto al Governo per programmare la ripresa

venerdì 3 aprile 2020 15:41:26
Mettere in campo, dopo l’emergenza, un grande piano di rilancio del turismo in Italia e sostenere le imprese con il sistema delle banche. Lo chiede...

Trasporto pubblico: dal Mit 398 milioni ai Comuni per l'acquisto di bus sostenibili

mercoledì 1 aprile 2020 15:01:57
In arrivo 398 milioni di euro a favore di 38 comuni che nel biennio 2018-2019 hanno registrato i più alti livelli di inquinamento PM10 e biossido di...

Ecco i fondi alle Regioni per il TPL

sabato 28 marzo 2020 14:58:53
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso disponibili le risorse di gennaio, febbraio e marzo destinate al trasporto pubblico locale. Grazie al...

Trasporto pubblico: fornitura di mascherine per il personale di Seta, Start Romagna, Tep e Tper

venerdì 27 marzo 2020 15:12:53
Una fornitura di mascherine, approvate e rese disponibili dalla Protezione Civile Emilia Romagna, è stata consegnata alle quattro aziende che si...