Emilia-Romagna, Fase2 mobilità: ripartenza positiva grazie ad aumento corse e monitoraggio passeggeri

martedì 5 maggio 2020 17:40:16

Nessuna criticità per il trasporto pubblico locale nella prima giornata della Fase 2. Con trasporti monitorati in tempo reale, raddoppio delle corse dei bus nelle città e nelle zone industriali e controllo costante del numero di persone sui treni per mantenere le condizioni di sicurezza, è positivo il bilancio della ripresa dell’attività lavorativa in Emilia Romagna dopo il lockdown.

“È stata una buona partenza, le prime indicazioni sono positive, il sistema ha retto e tutti hanno dimostrato un grande senso di responsabilità – ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini –. Continueremo a monitorare l’andamento del servizio e per questo ringrazio le Aziende di trasporto e tutti gli operatori per il grande lavoro che stanno facendo. Il sistema regionale è pronto ad intervenire là dove si verifichino problemi per accompagnare nel modo migliore la ripresa delle attività e l’uscita dall’emergenza”.

Per garantire la massima sicurezza dei passeggeri le aziende di trasporto pubblico locale hanno aumentato le corse degli autobus nelle ore mattutine. Insieme a Trenitalia stanno effettuando un controllo costante del servizio e sono pronte a intervenire in caso di affollamento e dell’impossibilità per i passeggeri di mantenere il distanziamento sociale.

Nella fascia tra le 6 e le 9 di ieri mattina sono stati monitorati 33 treni regionali che hanno registrato un carico medio di 52 persone a bordo, ben al di sotto dei posti disponibili. In assoluto il treno più carico ha trasportato 150 passeggeri a fronte di una capienza di 600 posti a sedere, ora ridotta a 300.
A seguito della riorganizzazione per far fronte all’emergenza sanitaria il servizio ferroviario, che nel momento della prima fase della crisi era stato ridotto del 60% rispetto ai livelli normali, è stato aumentato fino a erogare in questo momento il 60% delle corse previste nell’orario standard. Nella prima fase della crisi i passeggeri del servizio ferroviario erano diminuiti del 90-95%.

Nella prima fase dell’emergenza il servizio urbano aveva subito una riduzione del 41% circa e il servizio extraurbano del 48% circa mentre i passeggeri erano scesi complessivamente del 90%. Anche in questo caso il servizio è stato incrementato di una misura variabile tra i vari bacini.
Oggi, in linea con le norme per il distanziamento, la capacità dei mezzi è pari a circa il 40% sui treni e varia tra il 25 e il 40% sui bus, a seconda delle caratteristiche.

Per garantire la sicurezza dei passeggeri su treni e sugli autobus, sono state riorganizzate le procedure di salita e discesa dai mezzi, specializzando le porte in entrate e uscita, al fine di evitare assembramenti. Vengono inoltre effettuate tutte le operazioni di pulizia e sanificazione previste dai protocolli sanitari ed è obbligatorio l’uso della mascherina.

 

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Città/Tpl

Altri articoli della stessa categoria

Trasporto pubblico, 7 mln euro per la filovia di Ancona e oltre 470 mln per quella di Genova

venerdì 7 agosto 2020 10:44:14
Via libera dalla Conferenza unificata al Decreto proposto dalla Ministra De Micheli che prevede l’erogazione di circa 7 milioni di euro da destinare al...

Trasporto pubblico locale nella Fase3: il 10 agosto vertice tra Conferenza delle Regioni e i ministri Boccia, Speranza e De Micheli

venerdì 7 agosto 2020 14:22:45
Si terrà il prossimo 10 agosto l'incontro chiesto con urgenza dalla Conferenza delle Regioni per un confronto sull'organizzazione...

Abruzzobus: nel fine settimana torna il pullman che collega Roma al Parco Nazionale d'Abruzzo

venerdì 7 agosto 2020 18:31:38
Torna il pullman dei Parchi. Da domani, 8 agosto, e fino al 13 settembre Abruzzobus collegherà Roma con i comuni del Parco Nazionale d’Abruzz...

Emilia Romagna: nuove campagne per la sicurezza stradale e sensibilizzazione degli utenti

giovedì 6 agosto 2020 16:24:13
“L’educazione stradale è una priorità, l’obiettivo è sempre la ‘vision zero’: zero morti sulle...

Regione Umbria: 7 milioni di euro per percorsi pedonali e ciclabili e sistemi di accesso ai centri storici

giovedì 6 agosto 2020 18:00:28
“Il paesaggio e i borghi dell’Umbria sono un patrimonio di valore assoluto, che hanno la nostra massima attenzione. Nell’ottica di favorire...