Veicoli trasporto merci: stop al nulla osta
Verifiche tramite REN per immatricolazione, reimmatricolazione e duplicato
Per i veicoli trasporto merci arriva lo stop al nulla osta. Dal 1° ottobre 2026, le imprese non dovranno più richiederlo per immatricolare, reimmatricolare o ottenere il duplicato del Documento di Circolazione presso un Ufficio Motorizzazione Civile diverso da quello della propria sede legale.
Il chiarimento è contenuto in una circolare del MIT. I requisiti dell’impresa saranno verificati direttamente tramite il REN – Registro Elettronico Nazionale, senza passaggi aggiuntivi tra uffici.
Stop al nulla osta per i veicoli trasporto merci dal 1° ottobre 2026
La nuova procedura entrerà in vigore dal 1° ottobre 2026. Fino a quella data, gli Uffici Motorizzazione Civile avranno il tempo necessario per aggiornare e adeguare il REN, così da garantire dati corretti e attuali sulle imprese registrate.
Dal giorno di entrata in vigore, la nuova circolare sostituirà integralmente la precedente circolare n. 7660 del 2022 e il relativo allegato.
Verifiche tramite REN
Il Ministero chiarisce che, per i veicoli trasporto merci, la verifica dei requisiti dell’impresa potrà avvenire direttamente attraverso la consultazione del REN.
Questo significa che l’UMC potrà accertare la regolarità dell’impresa senza dover richiedere un ulteriore nulla osta all’ufficio territorialmente competente in base alla sede legale.
Vantaggi per le imprese
La semplificazione riguarda le imprese di autotrasporto che svolgono pratiche relative a veicoli in uso di terzi destinati al trasporto stradale di merci e persone.
I principali vantaggi sono procedure più rapide, meno passaggi documentali, maggiore uniformità tra gli uffici e una gestione più digitale delle verifiche.
Cosa devono fare le aziende per i veicoli trasporto merci
Prima di avviare pratiche sui veicoli trasporto merci, le imprese dovrebbero verificare che la propria posizione nel REN sia corretta e aggiornata.
L’aggiornamento dei dati diventa infatti essenziale per consentire agli UMC di effettuare le verifiche senza richiedere il nulla osta.
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