Unrae: veicoli industriali ancora in calo, autotrasporto in crisi
Immatricolazioni in flessione del 10,4% e parco camion troppo vecchio
Il settore dei veicoli industriali in Italia continua a vivere una fase di profonda incertezza. Secondo l’analisi del Centro Studi e Statistiche UNRAE, nei primi otto mesi del 2025 le immatricolazioni di camion e mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate hanno segnato un calo del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il totale si è fermato a 18.644 unità contro le 20.798 dell’anno precedente.
Veicoli industriali: luglio positivo, agosto in calo
Durante l’estate il mercato dei veicoli industriali ha mostrato andamenti contrastanti.
- Luglio 2025 ha registrato una crescita del 9,7%, con 2.856 nuove immatricolazioni rispetto alle 2.604 di luglio 2024. In forte rialzo i mezzi leggeri tra 3,5 e 6 tonnellate (+53,9%) e i camion sopra le 16 tonnellate (+11,3%).
- Agosto 2025, invece, ha segnato un arretramento del 3,3%, con 1.308 unità contro le 1.352 dell’anno precedente. In questo mese si è registrato un crollo dei trattori stradali (-16,2%), mentre i carri sopra le 16 tonnellate hanno mantenuto un segno positivo (+7,8%)
Veicoli industriali, i più pesanti in sofferenza
Il comparto più penalizzato è quello dei veicoli industriali oltre le 16 tonnellate, fondamentali per l’autotrasporto professionale. Nei primi otto mesi del 2025 le immatricolazioni sono scese del 10,8%, passando da 17.705 a 15.799 unità.
I dati semestrali confermano la tendenza negativa: 12.295 camion pesanti immatricolati contro i 14.374 del 2024 (-14,5%)
Distribuzione regionale dei veicoli industriali
L’Osservatorio UNRAE evidenzia cali diffusi in quasi tutte le regioni:
- La Lombardia rimane al primo posto con 2.156 nuove immatricolazioni ma segna un -10,9%.
- Il Veneto arretra del 6,7% fermandosi a 1.398 unità.
- La Campania registra un crollo del 20,6% con 1.335 camion.
- Solo alcune aree segnano incrementi: Abruzzo (+15,1%), Marche (+10,9%) e Basilicata (+23,5%)
Analisi per carrozzeria
La crisi dei veicoli industriali non colpisce tutti i segmenti allo stesso modo:
- Trattori stradali: -19,3% (6.983 unità).
- Cassoni: -17,7% (3.343 unità).
- Furgoni industriali: +9,9% (2.037 unità).
- Autocaravan: +29,6% (105 unità).
Il bilancio semestrale si ferma a 14.480 veicoli industriali immatricolati, pari a un calo del 14%
Parco circolante: età media oltre i 14 anni
Il problema strutturale dell’autotrasporto resta il parco circolante:
- In Italia circolano 758.000 veicoli industriali sopra le 3,5 tonnellate con un’età media di 14,5 anni.
- Per i camion oltre le 16 tonnellate, la media scende a 12,4 anni ma resta comunque elevata.
- Quasi la metà del parco (44,3%) è ancora ante Euro 4, con pesanti effetti su emissioni e sicurezza
Le richieste di UNRAE
Paolo A. Starace, presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, ha ribadito la necessità di interventi immediati:
- Il comparto è cruciale per l’economia, ma non riceve adeguata attenzione nelle politiche del Governo.
- Gli annunci su ipotetici incentivi straordinari hanno frenato la domanda, generando confusione tra le aziende di autotrasporto.
- La Legge di Bilancio deve prevedere misure concrete per sostenere le imprese e agevolare il rinnovo del parco circolante, soprattutto in vista degli obiettivi europei di decarbonizzazione.
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