Unrae: rimorchi e semirimorchi, servono 6 milioni di incentivi per salvare il settore
Giugno nero per il mercato dei veicoli trainati: -12,5% rispetto al 2024
Il mercato dei rimorchi e semirimorchi in Italia ha subito una brusca battuta d’arresto. Secondo i dati diffusi da Unrae, a giugno 2025 le immatricolazioni di veicoli trainati con massa superiore a 3,5 tonnellate sono scese del 12,5% rispetto allo stesso mese del 2024, passando da 1.485 a 1.300 unità.
Dopo quattro mesi di crescita, il comparto dei rimorchi e semirimorchi torna in difficoltà.
Nonostante il primo semestre dell’anno si chiuda comunque con un bilancio positivo (+7,2%), le prospettive per la seconda metà del 2025 appaiono decisamente preoccupanti.
Unrae rimorchi e semirimorchi: senza incentivi si blocca il rinnovo flotte
Unrae lancia l’allarme per i rimorchi e semirimorchi: la frenata di giugno era prevista, ma senza interventi governativi tempestivi, la tendenza negativa rischia di continuare fino a fine anno.
Le aziende di autotrasporto, pur consapevoli del loro ruolo strategico nella transizione ecologica e nella sicurezza stradale, non riescono a pianificare il rinnovo delle flotte in un contesto economico instabile.
Senza incentivi a rischio la sicurezza stradale
Michele Mastagni, coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di Unrae, sottolinea che in mancanza di incentivi e strumenti di supporto agli investimenti, il comparto dei rimorchi e semirimorchi rischia un rallentamento strutturale.
La mancanza di incentivi non solo frena gli acquisti, ma compromette anche la sicurezza della circolazione, poiché il parco veicoli trainati italiano presenta un’età media superiore ai 17 anni.
Unrae chiede 6 milioni di incentivi in più: servono 25 milioni l’anno
Nel 2025 sono stati stanziati 19 milioni di euro per il rinnovo dei rimorchi e semirimorchi. Per garantire la continuità degli investimenti occorre aumentare la dotazione di almeno 6 milioni, raggiungendo i 25 milioni annui considerati indispensabili da Unrae.
L’associazione rilancia inoltre la richiesta di approvazione del Piano straordinario pluriennale per il trasporto merci.
Auspican che una parte consistente dei 600 milioni complessivi previsti venga destinata al rinnovo dei veicoli trainati.
Perché sostenere il mercato dei rimorchi e semirimorchi è strategico
Il settore dei rimorchi e semirimorchi ha un ruolo importante nell’efficienza logistica, nella sicurezza sulle strade e nella transizione ecologica dell’autotrasporto. Senza un adeguato supporto, le imprese rischiano di ritrovarsi con flotte obsolete, meno sicure e più inquinanti.
Investire in questo comparto significa ridurre l’età media dei veicoli circolanti,. Aumentare l’efficienza nei consumi, migliorare la sicurezza per autisti e cittadini, sostenere l’intera filiera della logistica nazionale.
