Trasportounito: è tregua alla Lucchini di Piombino
L’intervento delle autorità e l’incontro fissato per giovedì 20 giugno hanno consentito una temporanea tregua e la ripresa delle attività alla Lucchini, azienda produttrice di acciaio a Piombino. Lo precisa una nota di Trasportounito. La protesta, dinanzi ai cancelli dell’impresa, era iniziata lunedì 17 giugno ed avrebbe dovuto proseguire per tutta la settimana.
“Con i pagamenti bloccati da un anno e mezzo, gli autotrasportatori di prodotti siderurgici, hanno deciso di spegnere i motori davanti ai cancelli della Lucchini di Piombino – ha spiegato Trasportounito in un comunicato -. La Lucchini Spa, in amministrazione straordinaria, ha bloccato i pagamenti dei corrispettivi del 2012, precipitando sul baratro del fallimento decine di imprese di autotrasporto”.
La decisione di attuare la manifestazione di protesta è stata assunta, ha sottolienato ancora l’associazione, “dopo che gli incontri con il Ministero dello Sviluppo Economico e con i responsabili dell’azienda non hanno prodotto alcun risultato concreto”.
La decisione di attuare la manifestazione di protesta è stata assunta, ha sottolienato ancora l’associazione, “dopo che gli incontri con il Ministero dello Sviluppo Economico e con i responsabili dell’azienda non hanno prodotto alcun risultato concreto”.
