Trasporto rifiuti, RENTRI: servizi attivi dal 18 febbraio, cosa fare per il FIR
Resta transitoria la gestione del FIR digitale.
A seguito dell’incidente tecnico comunicato con avviso del 13 febbraio 2026, il sistema RENTRI torna progressivamente alla piena operatività. Con la chiusura parziale dell’evento, è stato disposto il ripristino delle modalità standard per diversi servizi essenziali a partire dal 18 febbraio 2026.
Restano invece temporaneamente in vigore specifiche disposizioni per la gestione del FIR in formato digitale, con effetti diretti sulle attività di trasporto rifiuti.
RENTRI: ripristino dei principali servizi
Dalle ore 00:00 del 18 febbraio 2026 risultano nuovamente disponibili in modalità ordinaria i seguenti servizi:
- iscrizione al RENTRI e versamento del contributo;
- vidimazione digitale dei formulari e dei registri;
- strumenti di supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico;
- trasmissione dei dati relativi alle operazioni annotate sul registro cronologico.
Con il ripristino delle funzionalità sopra indicate, cessano di avere efficacia le modalità operative di sicurezza introdotte in via temporanea e previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025. Gli operatori sono pertanto tenuti a riprendere l’utilizzo delle procedure ordinarie per tutte le attività interessate.
Trasporto rifiuti: gestione del FIR digitale ancora in regime transitorio
Diversa è la situazione per quanto riguarda la gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato digitale. Permangono infatti, fino a nuovo avviso, le disposizioni che consentono l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026.
Per le imprese che effettuano attività di trasporto rifiuti ciò comporta che:
resta consentito continuare a utilizzare le modalità straordinarie per la gestione del FIR digitale;
tali procedure mantengono piena validità operativa e normativa;
non è ancora richiesto il passaggio esclusivo alle modalità standard per questa specifica funzione.
La scelta di mantenere attive queste misure è finalizzata a garantire continuità operativa e stabilità del sistema in una fase ancora transitoria.
Validità delle procedure previste dal DM 59/2023
In attesa della pubblicazione dell’avviso definitivo di chiusura completa dell’incidente, la gestione dei FIR in formato digitale secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 8, del DM 59/2023 è da considerarsi a tutti gli effetti un’opzione vigente ai fini di legge.
Ciò significa che le operazioni effettuate con tali modalità sono riconosciute come conformi alla normativa e idonee a supportare le attività di trasporto rifiuti senza interruzioni.
Indicazioni operative per gli operatori
Alla luce del ripristino dei servizi RENTRI, le imprese e i soggetti obbligati devono:
riprendere dal 18 febbraio l’utilizzo delle modalità standard per iscrizione, vidimazione, registri e trasmissione dati;
sospendere l’uso delle procedure emergenziali legate al Decreto Direttoriale n. 319/2025;
continuare, ove necessario, a utilizzare le modalità di sicurezza ancora consentite per la gestione del FIR digitale;
monitorare i successivi aggiornamenti istituzionali per il completo ritorno alla normalità operativa.
RENTRI: fase di stabilizzazione del sistema
Il quadro attuale evidenzia un ritorno sostanziale alla piena funzionalità del RENTRI, con una gestione ancora transitoria limitata al FIR digitale. Per il settore del trasporto rifiuti è quindi essenziale distinguere tra i servizi già pienamente ripristinati e le procedure temporanee ancora legittimamente utilizzabili, operando nel rispetto delle indicazioni normative vigenti.
Leggi anche: Trasporto rifiuti, Rentri: dal 13 febbraio scatta l’obbligo del FIR digitale
