Trasporto rifiuti, Rentri: dal 13 febbraio scatta l’obbligo del FIR digitale
Ecco cosa cambia per aziende, produttori e trasportatori nella gestione dei formulari.
Dal 13 febbraio cambia in modo concreto il sistema del trasporto rifiuti in Italia. Con l’avvio operativo del Rentri entra infatti in vigore l’obbligo del FIR digitale, il formulario di identificazione che accompagna ogni carico lungo tutta la filiera. La novità segna un passo decisivo verso la digitalizzazione del settore e introduce nuove modalità operative per aziende e trasportatori.
Chi deve utilizzare il FIR digitale
Nel trasporto rifiuti l’obbligo del formulario digitale dipende dalla tipologia di impresa che produce o detiene il rifiuto.
Nelle aziende con oltre 10 dipendenti il FIR diventa digitale per qualsiasi tipologia di rifiuto, senza distinzioni tra pericolosi e non pericolosi. Le realtà più piccole, invece, devono utilizzare il formato digitale solo quando gestiscono rifiuti pericolosi, mentre per quelli non pericolosi possono continuare, almeno per ora, con il formulario cartaceo. Rimangono inoltre alcune eccezioni legate a settori specifici, tra cui agricoltura, edilizia e attività di servizio, dove l’obbligo digitale non si applica ai rifiuti non pericolosi.
Cosa cambia nel trasporto rifiuti per i trasportatori
Nel trasporto rifiuti il formato del formulario viene stabilito dal produttore o detentore. Questo significa che tutta la filiera deve adeguarsi alla scelta iniziale.
Se il produttore è obbligato al FIR digitale, anche il trasportatore dovrà gestire il documento in formato digitale. Se invece il produttore utilizza ancora il cartaceo, il trasporto rifiuti continuerà a seguire la procedura tradizionale.
Durante il viaggio sarà comunque possibile mostrare il FIR digitale tramite smartphone o tablet, oppure portare a bordo una copia stampata.
Il ruolo centrale del trasportatore
Con il nuovo sistema, nel trasporto rifiuti il trasportatore diventa l’anello di congiunzione tra chi produce il rifiuto e chi lo riceve. Durante il tragitto dovrà aggiornare il FIR digitale, inserire eventuali annotazioni e completare la firma alla consegna del carico.
Questo passaggio rafforza la tracciabilità e rende più chiara la responsabilità lungo tutte le fasi del trasporto rifiuti.
Gestione più semplice del trasporto rifiuti con l’App Rentri
Per supportare il trasporto è stata introdotta un’app dedicata che consente di compilare, firmare e condividere il FIR digitale anche in mobilità. Il sistema permette di velocizzare i passaggi operativi, ridurre gli errori e facilitare la comunicazione tra i soggetti coinvolti.
Una fase di transizione verso il digitale
Nei primi mesi il trasporto rifiuti vivrà una fase a doppio binario, con la presenza sia del formato cartaceo sia di quello digitale. Tuttavia, la direzione è chiara: il FIR digitale diventerà sempre più centrale, portando maggiore controllo, efficienza e sicurezza nella gestione dei rifiuti.
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