Trasporto acqua su strada: come iscriversi all’elenco operatori autorizzati del Bando autobotti Aica
Requisiti e modalità di iscrizione per le imprese del trasporto acqua su strada
Se la rete idrica non riesce a garantire acqua a tutti, si interviene con il trasporto acqua su strada tramite autobotti. Una soluzione utilizzata in particolare nei momenti di carenza o durante le turnazioni della distribuzione.
Per organizzare meglio questo servizio, l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini (Aica) ha pubblicato un avviso pubblico. L’obiettivo è creare elenchi aperti di operatori economici disponibili a occuparsi della distribuzione di acqua potabile tramite autobotti.
L’iniziativa punta a organizzare in modo più strutturato un’attività spesso necessaria nei periodi di carenza idrica o durante le turnazioni della rete. Gli operatori che intendono collaborare con l’azienda dovranno quindi iscriversi all’elenco dedicato al trasporto acqua su strada, passaggio indispensabile per poter essere coinvolti negli eventuali affidamenti.
Trasporto acqua su strada: perché nasce il nuovo elenco
Il servizio con autobotti viene attivato quando l’acqua non può essere distribuita regolarmente attraverso la rete idrica. In questi casi il trasporto acqua su strada consente di garantire la fornitura alle famiglie e alle attività presenti nei comuni gestiti.
Creare un elenco ufficiale di operatori serve soprattutto a mettere ordine nella gestione del servizio.
Le aziende presenti nell’elenco potranno essere chiamate se sarà necessario utilizzare le autobotti. Gli incarichi verranno affidati seguendo le regole del Codice dei contratti pubblici. Tra i criteri previsti ci sono la rotazione tra le imprese e procedure chiare nelle assegnazioni.
Trasporto acqua su strada: nove aree territoriali per il servizio
Per assicurare una risposta più rapida alle esigenze dei diversi territori, il servizio di trasporto acqua su strada con autobotti sarà organizzato per aree.
I centri individuati sono nove:
Agrigento
Sciacca
Licata
Canicattì
Favara
Ribera
Porto Empedocle
Raffadali
Lampedusa e Linosa
Questa suddivisione permetterà di attivare il servizio con maggiore rapidità nelle varie zone della provincia.
Trasporto acqua su strada: i requisiti richiesti alle imprese
Le imprese che vogliono svolgere il servizio di trasporto acqua su strada devono possedere alcuni requisiti specifici. Non si tratta solo di aspetti tecnici. Sono richieste anche precise garanzie dal punto di vista sanitario, fondamentali quando si trasporta acqua destinata al consumo umano.
Tra i principali requisiti richiesti figurano:
iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori per conto terzi
presenza di un piano HACCP
registrazione prevista dal Regolamento CE 852/2004
idoneità sanitaria e tecnica delle autobotti utilizzate
iscrizione o richiesta di iscrizione alle white list prefettizie
I mezzi impiegati dovranno inoltre rispettare le norme previste per il trasporto di acqua destinata al consumo umano, così da garantire adeguati standard di sicurezza.
Come iscriversi all’elenco per il trasporto acqua su strada
La domanda di iscrizione dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma telematica AICA TuttoGare, utilizzata dall’azienda per la gestione delle procedure di affidamento.
L’avviso stabilisce alcune condizioni importanti:
l’elenco rimane aperto e senza scadenza
non rappresenta una graduatoria
l’iscrizione non comporta assegnazioni automatiche di incarichi
l’azienda non ha obbligo di affidamento nei confronti degli operatori iscritti
Gli eventuali incarichi potranno essere assegnati nel rispetto dei criteri previsti dalla normativa sugli appalti pubblici.
Un servizio fondamentale nelle emergenze idriche
Il trasporto acqua su strada con autobotti diventa necessario quando la rete idrica non riesce a garantire una distribuzione regolare. In queste situazioni le autobotti permettono di portare l’acqua direttamente nei centri abitati.
La creazione di un elenco di operatori qualificati serve proprio a questo: avere imprese già disponibili e pronte a intervenire quando serve. In questo modo il servizio può essere organizzato in modo più rapido ed efficiente, assicurando ai cittadini acqua potabile anche nei momenti più difficili.
