Trasporto: 500 euro al mese ai giovani under 35 per nuova attività
Ecco quali sono i requisiti e come richiedere il contributo
Un contributo mensile da 500 euro, destinato ai giovani under 35 che avviano una nuova attività, viene erogato dall’INPS secondo le regole definite dalla circolare n. 148 del 28 novembre 2025.
Tra le attività ammissibili rientra il settore trasporto e magazzinaggio, inserito dall’Istituto tra gli ambiti che possono beneficiare dell’incentivo.
Nei settori agevolati rientrano anche il digitale, le tecnologie avanzate, l’economia circolare, l’edilizia, i servizi alla persona e alcune professioni tecnico-scientifiche. Ma qui restiamo concentrati sul trasporto merci, una componente centrale dell’intera filiera logistica.
Il contributo è rivolto ai giovani under 35 che aprono una nuova attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 e che, alla data di avvio, risultano in stato di disoccupazione.
La Comunicazione Unica inviata al Registro delle Imprese è la data ufficiale di inizio attività utilizzata dall’INPS per la verifica dei requisiti.
Le attività di trasporto ammesse al contributo
La circolare riporta in modo puntuale i codici ATECO del settore trasporto e magazzinaggio che possono accedere alla misura:
Trasporto e magazzinaggio
49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE
50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA
51 TRASPORTO AEREO
52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ DI CORRIERE
L’elenco definisce con precisione il perimetro delle attività nel settore trasporto e magazzinaggio che possono accedere al contributo.
Requisiti nuova attività nel settore trasporto e magazzinaggio
Per ottenere i 500 euro mensili, chi avvia una nuova attività nel settore trasporto e magazzinaggio deve:
- avere meno di 35 anni;
- risultare in stato di disoccupazione al momento dell’avvio;
- aprire una nuova attività compresa nei codici ATECO indicati;
- registrare l’inizio tramite Comunicazione Unica.
Se l’attività nasce in forma societaria, il contributo può essere riconosciuto a un solo socio, purché in possesso dei requisiti previsti dalla circolare INPS.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, tramite il servizio online “Incentivo Decreto Coesione” disponibile sul portale INPS, oppure attraverso patronati e Contact Center.
Una volta ricevuta la richiesta, l’INPS verifica:
- età del richiedente;
- stato di disoccupazione;
- corretta classificazione dell’attività nel settore trasporto e magazzinaggio;
- regolarità contributiva.
L’erogazione del contributo decorre dal mese successivo all’accoglimento della domanda, come indicato dalla circolare.
Importo, durata e copertura finanziaria
Il contributo ammonta a 500 euro al mese, riconosciuti per un periodo massimo di tre anni, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
Il pagamento viene effettuato una volta l’anno, in forma anticipata, sulla base dei mesi di attività svolti nel periodo di riferimento.
La misura è finanziata dal Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” – FSE+ 2021–2027, che prevede una ripartizione delle risorse tra diverse categorie di regioni, come riportato nella circolare INPS.
Obblighi e controlli per chi opera nel settore trasporto e magazzinaggio
Ogni beneficiario deve presentare annualmente una attestazione delle spese sostenute, che deve essere documentata, completa e coerente con l’attività svolta.
Il Ministero del Lavoro effettua i controlli previsti dagli aiuti di Stato, mentre l’INPS monitora con cadenza periodica domande e utilizzo delle risorse.
In caso di perdita dei requisiti, scatta l’obbligo di restituzione delle somme percepite a partire dal mese successivo alla variazione.
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