Traffico grandi eventi: info dalle flotte Geotab su mobilità e CO2
info su traffico, mobilità e CO2 nei grandi eventi
Geotab fornisce nuovi dati sul traffico nei grandi eventi. Evidenzian come mobilità e emissioni di CO2 cambino in modo significativo durante i picchi di affluenza.
La gestione dei flussi veicolari in contesti straordinari rappresenta una sfida centrale per le città. In particolare quando coinvolge aree urbane, suburbane e territori montani. L’analisi delle flotte connesse permette di osservare con precisione cosa accade su strada in termini di volumi, velocità ed efficienza.
Il ruolo di Geotab nell’analisi delle flotte
L’analisi è basata sui dati raccolti dalle flotte aziendali monitorate da Geotab nelle aree di Milano, Verona e Cortina d’Ampezzo tra il 6 e il 22 febbraio 2026.
Le flotte includono veicoli professionali dotati di tecnologie telematiche in grado di rilevare:
- numero di viaggi
- velocità media
- durata dei tragitti
- consumi ed emissioni
Grazie a questi dati, Geotab consente una lettura approfondita dell’impatto del traffico durante i grandi eventi.
Traffico in aumento durante i grandi eventi
I dati mostrano un incremento generalizzato del traffico nelle aree analizzate.
A Milano, i viaggi per veicolo crescono significativamente:
- San Siro: +77%
- Santa Giulia: +99%
- Assago: +87%
- Rho Fiera: +32%
Verona registra un aumento del +98%, mentre Cortina d’Ampezzo evidenzia il dato più rilevante con +1.456%.
Secondo Geotab, questo incremento è legato soprattutto a un utilizzo più intensivo dei veicoli, piuttosto che a un aumento proporzionale del numero totale di mezzi.
Geotab: mobilità urbana e velocità sotto pressione
L’impatto del traffico varia tra aree urbane e suburbane.
Nelle città, come Milano e Verona, la velocità media resta sostanzialmente stabile. Questo indica una buona capacità del sistema urbano di assorbire l’aumento dei flussi.
Nelle aree periferiche, invece, si registrano riduzioni più evidenti:
- Assago: –7,8 km/h
- Rho Fiera: –3,5 km/h
Per Geotab, questi dati evidenziano come le zone suburbane siano più esposte agli effetti dei picchi di traffico.
Traffico e CO2: cosa emerge dai dati Geotab
Uno degli elementi più rilevanti riguarda il rapporto tra traffico ed emissioni.
I dati Geotab mostrano che l’aumento dei volumi non comporta automaticamente una crescita proporzionale della CO2:
- Milano San Siro: –29%
- Assago: +17%
- Rho Fiera: +21%
- Verona: +75%
Queste variazioni dipendono da fattori come la lunghezza dei tragitti, i consumi medi e la tipologia dei percorsi. In particolare, gli spostamenti più brevi e frequenti contribuiscono a ridurre le emissioni per singolo viaggio.
Cambiano i percorsi: adattamento del traffico
Durante i grandi eventi si osserva una modifica significativa dei percorsi.
I dati indicano un maggiore utilizzo di strade secondarie, con una conseguente riduzione dei limiti medi delle tratte percorse. Questo suggerisce una redistribuzione del traffico dalle arterie principali verso la viabilità locale.
Allo stesso tempo:
- diminuiscono le distanze medie
- aumentano i tempi di fermo
Il traffico si adatta quindi in modo dinamico alle condizioni di congestione.
Il caso Cortina d’Ampezzo secondo Geotab
Cortina rappresenta il caso più estremo analizzato da Geotab.
Nonostante un aumento del traffico superiore al 1.400%, la velocità media risulta in lieve crescita. Questo dato suggerisce una gestione efficace dei flussi, probabilmente ottenuta convogliando il traffico sulle direttrici principali.
Si tratta di un esempio significativo di come anche territori complessi possano sostenere eventi ad alta intensità.
Dati Geotab e futuro della mobilità
L’analisi dimostra come i dati raccolti da Geotab possano supportare la gestione della mobilità in tempo quasi reale.
L’utilizzo delle flotte connesse permette di:
- individuare criticità
- monitorare il traffico
- migliorare l’efficienza degli spostamenti
In prospettiva, questi strumenti saranno sempre più centrali nella pianificazione urbana e nella gestione dei grandi eventi.
Stefano Peduzzi, Vice President Technology Solutions & Operations Europe di Geotab
I dati Geotab evidenziano che il traffico nei grandi eventi può essere gestito in modo efficace, senza un impatto necessariamente negativo su mobilità e ambiente.
Una distribuzione intelligente dei flussi e l’utilizzo di dati avanzati consentono di mantenere condizioni di viabilità stabili anche in contesti ad alta pressione.
“Mentre le città si preparano per gli eventi futuri, i dati dei veicoli connessi possono andare oltre l’analisi retrospettiva e diventare un vero e proprio supporto decisionale in tempo quasi reale, consentendo di identificare gli snodi critici man mano che si sviluppano, verificare se le misure di gestione del traffico sono efficaci e fornendo raccomandazioni davvero data-driven”, commenta Stefano Peduzzi, Vice President Technology Solutions & Operations Europe di Geotab.
“Per esempio, il passaggio a viaggi più brevi e frequenti ha implicazioni anche per la pianificazione dei trasporti urbani, suggerendo che gli investimenti nella connettività dell’ultimo miglio potrebbero generare ritorni maggiori rispetto all’espansione della capacità stradale. I grandi eventi, dunque, stanno mettendo in luce la capacità della telematica di sfruttare i dati per comprendere meglio il mondo che ci circonda, supportare la comunità e creare valore reale”.
