Tachigrafo, più controlli con i dati centralizzati: la proposta BGL
La condivisione dei dati rafforzerebbe le verifiche
l tachigrafo potrebbe diventare uno strumento ancora più centrale nei controlli sui camion che operano nei trasporti internazionali. La BGL, l’associazione tedesca del trasporto stradale e della logistica, ha infatti proposto la creazione di un sistema europeo centralizzato nel quale far confluire automaticamente alcuni dati registrati dai tachigrafi intelligenti.
La proposta non rappresenta una nuova norma dell’Unione europea. Sono richieste avanzate dalla BGL nell’ambito del confronto su possibili modifiche alla normativa europea sul trasporto.
Tachigrafo e dati di frontiera: cosa propone la BGL
Lo Smart Tacho 2 registra già automaticamente gli attraversamenti di frontiera. La novità indicata dalla BGL riguarda il modo in cui queste informazioni potrebbero essere utilizzate.
Secondo l’associazione, i dati del tachigrafo potrebbero essere trasmessi a un sistema gestito a livello europeo e consultabile dalle autorità degli Stati membri. Incrociando frequenza degli attraversamenti, permanenza del veicolo in un altro Paese e altri elementi disponibili, il sistema potrebbe segnalare situazioni considerate a rischio.
L’obiettivo sarebbe rendere più efficaci i controlli su cabotaggio, distacco dei conducenti e rispetto delle regole sullo stabilimento delle imprese.
Più informazioni durante i controlli su strada
La BGL propone anche una piattaforma interoperabile tra i registri nazionali. Durante un controllo, gli ispettori potrebbero accedere più rapidamente a informazioni su patente, qualifiche professionali, carta del conducente, revisione del veicolo, ADR e profilo di rischio dell’impresa.
Un altro punto riguarda il tachigrafo intelligente e le operazioni di carico e scarico. La proposta prevede che l’inizio e la fine di queste attività vengano registrati in modo obbligatorio, così da offrire alle autorità dati più precisi sugli spostamenti e sull’attività del mezzo.
Tra le altre richieste figurano una documentazione più puntuale del riposo settimanale trascorso fuori dal camion e dichiarazioni di distacco più precise.
Per le imprese che lavorano su più mercati europei, il cambiamento potrebbe tradursi in verifiche più mirate e in nuovi obblighi di registrazione, con un flusso informativo più dettagliato rispetto a oggi.
La direzione indicata dalla BGL è quindi evidente: da una parte più flessibilità su formazione e qualifiche, dall’altra un uso più esteso del tachigrafo e dei dati digitali per rafforzare i controlli transfrontalieri.
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