Tachigrafo: nuovi agenti della Polizia ROADPOL addestrati contro frodi e manomissioni
Migliora la sicurezza stradale, la tutela dei conducenti e la concorrenza leale nell’autotrasporto in Europa
Tachigrafo: 17 agenti della Polizia ROADPOL addestrati ad Hasselt (Belgio) per contrastare la frode e la manomissione dei tachigrafi intelligenti di prima e seconda generazione, rafforzando la tutela dei conducenti professionali e la sicurezza sulle principali direttrici europee.
La formazione sul tachigrafo ha puntato a sviluppare competenze operative avanzate per individuare in modo rapido e preciso manipolazioni e interferenze sui dispositivi di bordo, fondamentali per il controllo dei tempi di guida e riposo.
La Commissione europea ha sostenuto la Master Class della Polizia ROADPOL per migliorare l’applicazione transfrontaliera delle norme sul tachigrafo. L’obiettivo è combattere le frodi che alimentano concorrenza sleale e dumping sociale nel trasporto su strada.
Grazie a lezioni tecniche, dimostrazioni specialistiche ed esercitazioni pratiche, gli agenti hanno ampliato la comprensione del tachigrafo e dei suoi meccanismi di protezione.
Questo potenziamento contribuisce alla missione della Polizia ROADPOL: garantire un trasporto su strada equo, sicuro e trasparente in tutta l’Unione europea.
Tachigrafo: cooperazione europea tra forze dell’ordine
Al corso sul tachigrafo hanno preso parte funzionari delle forze dell’ordine provenienti da Ungheria, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Austria, Lettonia, Romania, Irlanda e Croazia.
Il confronto tra esperienze operative e metodi di controllo del tachigrafo contribuisce a una lotta più efficace contro frodi sempre più sofisticate.
La collaborazione internazionale permette l’allineamento dei controlli lungo le principali rotte del trasporto UE. In questi corridoi, il tachigrafo è un presidio fondamentale a tutela della sicurezza stradale.
Istruttori esperti e supporto ELA
La formazione è stata condotta da:
- Sven Kilian, Polizia della Renania-Palatinato (Germania);
- Frédéric Martin, Polizia federale belga / ROADPOL;
- due esperti dell’ECR/EGTC.
La presenza dei rappresentanti dell’Autorità europea del lavoro (ELA) ha messo in luce il ruolo dell’agenzia nel promuovere una mobilità equa del lavoro.
L’ELA coordina i controlli transfrontalieri, necessari per impedire che le violazioni al tachigrafo possano sfuggire passando da un Paese all’altro.
Contrasto alle frodi per più sicurezza e lealtà nell’autotrasporto
La manipolazione del tachigrafo mira ad alterare i dati dei tempi di guida consentendo turni eccessivi che aumentano l’affaticamento alla guida e il rischio di incidenti gravi.
Contrastare queste condotte nell’autotrasporto significa quindi proteggere i camionisti che rispettano le regole e mantenere condizioni di lavoro più giuste, oltre a difendere la correttezza del mercato del trasporto contro pratiche scorrette.
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