Tachigrafo non obbligatorio per i furgoni elettrici nei nuovi piani Ue
Saranno esenti i furgoni elettrici fino a 4,25 tonnellate per favorire l’elettrificazione delle flotte
Il tachigrafo non sarà più obbligatorio per i furgoni elettrici da 4,25 tonnellate secondo i nuovi piani dell’Unione Europea, che intendono rimuovere un ostacolo chiave all’elettrificazione delle flotte commerciali leggere.
La proposta legislativa sarà presentata dalla Commissione Europea il 10 dicembre come parte del pacchetto “Automotive Omnibus”.
Esenzione da tachigrafo e limite di velocità per i furgoni elettrici
La Commissione prevede di esentare i furgoni elettrici con peso compreso tra 3,5 e 4,25 tonnellate dall’obbligo di installare un tachigrafo intelligente e un limitatore di velocità da 90 km/h. L’esenzione riguarda i veicoli che passano dalla categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) alla N2 (da 3,5 a 12 tonnellate) solo a causa del peso aggiuntivo delle batterie.
L’obiettivo è evitare che tali veicoli debbano rispettare requisiti più severi propri della categoria N2, come l’uso del tachigrafo intelligente, e garantire condizioni di concorrenza eque rispetto ai modelli diesel.
La misura vuole incoraggiare una più ampia transizione verso i furgoni elettrici senza compromettere la sicurezza stradale.
Il pacchetto Automotive Omnibus e le nuove regole sul tachigrafo
L’esenzione dal tachigrafo è parte di un più ampio pacchetto automobilistico europeo, l’Automotive Omnibus, che include anche una revisione degli standard di emissioni di CO₂, la strategia “Battery Booster” e l’iniziativa “Greening corporate fleets”.
Tutte queste azioni rientrano nell’impegno della Commissione per una mobilità a zero emissioni e per la riduzione degli oneri amministrativi nel settore automobilistico.
Il pacchetto nasce dagli impegni assunti nel Dialogo Strategico con l’Industria Automobilistica Europea, dove l’attenzione si è concentrata su competitività, semplificazione normativa e transizione ecologica.
Test semplificati Euro 7 per i veicoli pesanti
Nello stesso pacchetto legislativo, la Commissione sta elaborando modifiche al regolamento Euro 7, introducendo test di emissione semplificati.
Le nuove regole limiteranno i test reali su strada (RDE) alla categoria del veicolo e non a ogni singolo tipo, come già previsto dallo standard Euro VI. In questo modo si riducono i costi di conformità e le duplicazioni, pur mantenendo invariati gli obiettivi ambientali.
Revisione degli standard di emissione di CO₂ per i furgoni
Parallelamente, oltre al tachigrafo, è in corso la revisione del Regolamento (UE) 2019/631 sugli standard di emissioni di CO₂ per auto e furgoni.
La Commissione sta conducendo una valutazione con analisi d’impatto per semplificare il sistema, introdurre possibili flessibilità e valorizzare le tecnologie a basse emissioni. La proposta legislativa è prevista per il secondo trimestre del 2026.
Prossimi passi e impatti per chi utilizza veicoli con tachigrafo
Il 10 dicembre 2025 la Commissione presenterà ufficialmente il pacchetto Automotive Omnibus, che includerà le esenzioni dal tachigrafo e la semplificazione dei test Euro 7.
Dopo l’adozione, i testi passeranno al Parlamento Europeo e al Consiglio per l’esame e gli eventuali emendamenti. La revisione degli standard di CO₂ seguirà invece un iter separato.
Se approvate, le esenzioni dal tachigrafo renderanno i furgoni elettrici da 4,25 tonnellate più competitivi, eliminando la necessità di dispositivi obbligatori come tachigrafi e limitatori di velocità. Le flotte eviteranno così perdite di carico utile dovute al peso delle batterie.
Per i produttori di veicoli pesanti, la semplificazione dei test Euro 7 comporterà una riduzione dei costi di conformità senza indebolire gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Nel complesso, le misure puntano a bilanciare l’ambizione regolatoria con la competitività del settore dei trasporti e dell’automotive in Europa.
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